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SpaceX sfida i big della telefonia Usa: Starlink compra frequenze per 8 miliardi e punta a diventare operatore mobile

Alla notizia T-Mobile US, AT&T e Verizon hanno perso in Borsa a New York quasi il 6%

SpaceX sfida i big della telefonia Usa: Starlink compra frequenze per 8 miliardi e punta a diventare operatore mobile

Space X punta sulle tlc mobili e acquista frequenze terrestri negli Usa per 8 miliardi di dollari

SpaceX punta sempre più sulle telecomunicazioni. Infatti, la controllata Starlink si appresta a diventare un operatore mobile non solo satellitare. La società di razzi e satelliti ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di un portafoglio di frequenze su scala nazionale negli Usa, lanciando una sfida diretta e orbitale ai colossi tradizionali delle tlc mobili. Il risultato è che T-Mobile US, AT&T e Verizon hanno perso in Borsa quasi il 6% a New York. L’azienda spaziale guidata da Elon Musk pagherà circa 8 miliardi di dollari in contanti per le frequenze alla società di private equity Grain Management, che le aveva acquistate a inizio anno proprio da T-Mobile.

Il servizio satellitare-cellulare Starlink Mobile di SpaceX dispone già di spettro globale a banda media a 2 GHz, ma le nuove frequenze consentiranno al segnale un uso non solo outdoor ma anche indoor. Il motivo è che queste frequenze possono percorrere lunghe distanze e penetrare strutture come muri e boschi, superando così un importante ostacolo tecnico nell’utilizzo delle reti mobili satellitari. Abbinando le onde radio a bassa frequenza (800 MHz) su scala nazionale alla capacità spaziale ad alta frequenza, SpaceX sta cambiando il servizio per smartphone di Starlink Mobile. L’accordo trasforma la connettività satellitare da una funzione dedicata alle zone remote e prive di copertura in un vero concorrente in grado di rivaleggiare con le reti mobili terrestri.

T-Mobile US, Verizon e AT&T si erano preparati alla mossa: nel maggio scorso hanno costituito una joint venture incentrata sui satelliti per rispondere alla minaccia rappresentata da SpaceX. “Gli operatori di telefonia mobile hanno comunque espresso scetticismo sul fatto che la rete di SpaceX possa eguagliare la qualità delle loro reti – hanno detto gli analisti di William Blair –. Prevediamo però che SpaceX offrirà un pacchetto molto allettante che include la banda larga Starlink e Starlink Mobile. L’azienda potrebbe anche includere Grok nel pacchetto”, ossia il chatbot Ai sviluppato da xAI di Musk.

L’operazione, che prevede l’acquisizione del 100% del portafoglio di frequenze a 800 MHz di Grain Management, rimane soggetta all’approvazione della Federal Communications Commission (Fcc). David Grain, ad di Grain, ritiene che l’accordo “potrebbe cambiare la telefonia mobile negli Usa”. Il motivo è semplice: la maggior parte dei telefoni cellulari esistenti supporta la banda di frequenza a 800 MHz, eliminando la necessità di acquistare un cellulare satellitare. Il portavoce di Verizon, Rich Young, ha però sottolineato che per SpaceX non sarà semplice realizzare il servizio. «L’azienda può disporre di una quantità enorme di spettro, ma se non ha la rete per utilizzarlo, non serve: sono solo onde radio vuote».

In settimana la Fcc ha inoltre approvato la richiesta relativa alla costellazione Gen2 di Starlink Mobile, autorizzando SpaceX a lanciare 15mila satelliti ottimizzati per lo spettro a 2 GHz a livello globale. La nuova flotta orbitale opererà in orbita terrestre molto bassa, fornendo una maggiore larghezza di banda e connessioni ai dispositivi mobili.

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