Il vincitore del SuperEnalotto da 223.173.416,83 euro non incasserà l’intero jackpot pubblicizzato. Dopo il prelievo fiscale previsto sulle vincite, il premio netto è di circa 196,39 milioni di euro.
Il “6” è stato centrato venerdì 11 settembre nel Lecchese con una schedina da appena 5 euro. Si tratta del primo jackpot assegnato nel 2026 e della seconda vincita più alta nella storia del SuperEnalotto.
SuperEnalotto, quanto prende davvero il vincitore
Sulle vincite del SuperEnalotto superiori a 500 euro si applica un prelievo del 12% sulla parte eccedente i 500 euro. Il sistema di tassazione è riportato dalla documentazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Sul jackpot da 223.173.416,83 euro il calcolo è quindi:
- vincita lorda: 223.173.416,83 euro;
- quota esente dal prelievo: 500 euro;
- somma sottoposta al 12%: 223.172.916,83 euro;
- prelievo: circa 26.780.750 euro;
- vincita netta: circa 196.392.667 euro.
La differenza tra il jackpot annunciato e la somma effettivamente disponibile supera quindi i 26,7 milioni.
SuperEnalotto, dove è stato centrato il 6
La combinazione vincente dell’11 settembre è stata: 8 – 13 – 16 – 52 – 64 – 70. Il numero Jolly era 17, il SuperStar 21.
Sisal ha comunicato inizialmente La Valletta Brianza come località della vincita, mentre il titolare del punto vendita ha successivamente precisato ad ANSA che la giocata sarebbe stata effettuata nel punto vendita di via Milano 36 a Oggiono, sempre in provincia di Lecco. La schedina vincente è costata cinque euro.
Per premi di questa entità non è possibile naturalmente presentarsi in una normale ricevitoria per ottenere subito il pagamento.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli stabilisce che, per le vincite superiori a 52.000 euro realizzate sulla rete fisica, la ricevuta originale deve essere consegnata a uno degli uffici premi Sisal entro il termine previsto. Per le vincite pari o superiori a un milione di euro sono previste procedure e tempi specifici di verifica prima del pagamento.
L’identità del vincitore può restare riservata. La stessa ADM precisa che nelle procedure di riscossione del SuperEnalotto è garantito l’anonimato.


