A- A+
Economia
tasse 1

 


La convergenza politica fra Pdl e Pd c'è, almeno sul nome (Service tax). Meno su cosa metterci dentro per capire cosa cambierà per le tasche (sempre più vuote) degli italiani. Il Tesoro studia l'unificazione delle due tasse Imu e Tares, prelievi che verrebbero riscossi a livello locale e su cui i sindaci avrebbero un certo margine di discrezionalità nell'imposizione.

Secondo il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta (Pd), infatti, "dalla Service tax si potrebbe escludere anche la prima casa, ma la prima rata potrebbe essere pagata a dicembre".

"Leviamo di mezzo questo incubo dal tavolo della politica economica. Introduciamo subito la Service tax, la facciamo gestire dai sindaci cui diamo il potere di calibrarla come meglio credono, anche escludendo la prima casa, ma con prima rata da pagare a dicembre", spiega senza mezzi termini l'ex sindacalista della Cisl ora in forza al dicastero di via XX Settembre.

Secondo Baretta, lo Stato potrebbe "dare due miliardi ai Comuni (metà del gettito Imu sulla prima casa, ndr), allentando il Patto di Stabilità, in modo che i sindaci possano garantire ai cittadini che la Service tax sarà inferiore all`Imu e inferiore anche alla somma di Imu e Tares, la tassa sui rifiuti, che vi sarà inclusa". "Spieghiamo bene alla gente - afferma Baretta - che non dobbiamo trovare solo i soldi per compensare l`eliminazione dell`Imu, ma anche quelli per evitare l`aumento dell`Iva e per il rifinanziamento della cassa integrazione e possibilmente per la riduzione del cuneo fiscale già nel 2014.

 

casa baretta

Insomma, qui rischiamo di eliminare l`Imu sulla prima casa e poi di aumentare la benzina per riequilibrare i conti dello Stato. Che senso avrebbe?". "Assieme alla Service tax noi -spiega ancora Baretta - allentiamo la stretta sui Comuni di 2 miliardi. Soldi che tornano a carico dello Stato. Dopo aver dato una boccata d`ossigeno ai sindaci diamo loro il potere di stabilire come farla pagare. Esempio: il sindaco del Comune di Rocca Cannuccia vuole eliminare la Service tax sulla prima casa? Benissimo, lo deliberi", sottolinea il sottosegretario all'Economia. E se questo significa alzare l`aliquota sulle seconde case oppu-
re ridurre la soglia di esenzione? Scelte del sindaco", risponde.

La Service tax somiglierebbe a quella già ipotizzata in passata dall`ex ministro leghista Roberto Calderoli, spiega Baretta. "In pratica accorperebbe Imu, Tares e balzelli comunali minori. Una volta fissate le coordinate principali, aliquota massima (la minima dovrebbe essere zero) e base imponibile, il sindaco a mio giudizio dovrebbe essere libero di agire a suo piacimento non solo sulle aliquote ma anche sull`imponibile". Il sindaco potrebbe quindi escludere la prima casa dalla Service tax? Per come la vedo io la risposta è sì", osserva il sottosegretario del Pd. "E` altrettanto evidente che un sindaco che intenda invogliare gli investimenti turistici nel suo Comune possa, ad esempio, scegliere un`aliquota bassa sulla seconda casa".

La Tares "è molto complicata e non funziona. E` molto evasa e non piace ai sindaci. Penso che la Service tax sarà più semplice e poi risponde bene ai criteri del federalismo fiscale. E` giusto che il sindaco abbia pieni poteri sulle tasse legate alla sua comunità". Baretta ricorda infine al Pdl che non c'è solo l`Imu sul tappeto."Faccio un solo esempio: il primo ottobre scatta l'aumento dell`Iva e, se vogliamo evitarlo, dobbiamo trovare un miliardo per i conti 2013. E allora vorrei proprio evitare che il tormentone dell`Imu finisca in un gioco delle tre carte: via l`Imu ma più tasse sulla benzina o su altro".
 

 

 

Tags:
tasseimutares
i più visti
in evidenza
Berardi ciliegina dello scudetto Leao deve 20 mln allo Sporting

Le mosse del Milan campione

Berardi ciliegina dello scudetto
Leao deve 20 mln allo Sporting


casa, immobiliare
motori
Al via le consegne di Alfa Romeo Tonale

Al via le consegne di Alfa Romeo Tonale

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.