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Economia

 

 

carlo de benedetti tronchetti proveraMarco Tronchetti Provera e Carlo De Benedetti

Botta e risposta al calor bianco tra Carlo De Benedetti e Marco Tronchetti Provera. Motivo del contendere (verbale): Telecom. A cominciare è di prima mattina l'Ingegnere. ''Se i capitani coraggiosi sono Colaninno e Tronchetti allora preferisco le partecipazioni statali. Un liberista, in economia, come me si trova a dire viva le partecipazioni statali '', attacca De Benedetti a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24 sulla storia dell'Olivetti. Ieri sera Rai uno ha inaugurato un film-tv su Adriano Olivetti per ricordare uno degli imprenditori piu' famosi d'Italia, sia per la sua volonta' di migliorare le proprie aziende ma anche per la sua visione di un Paese piu' rispettoso delle esigenze dei cittadini.

''Ho inventato la Omnitel'' continua De Benedetti a Radio 24, ''unica azienda di computer al mondo che e' entrata nella telefonia e non era una cosa ovvia. Quando poi la Omnitel che oggi e' Vodafone fu successivamente venduta da Colannino alla Mannesmann che poi fu comprata a sua volta dalla Vodafone, vorrei ricordare che l'Olivetti era l'azienda piu liquida in Italia. Tanto che Colaninno si permise di fare, e io lo contestai per iscritto, l'Opa sulla Telecom che firmo' la fine della Telecom.'' prosegue l'ingegnere. ''Strategie industriale zero. Colaninno utilizzo la cassa dell'Olivetti per iniziare la distruzione della Telecom e poi fu conseguita con grande intensita' e incapacita' da Tronchetti. Viva le partecipazioni statali'' conclude De Benedetti.

Non si fa attendere, poco dopo, la replica di Tronchetti. ''Se anche io raccontassi la storia delle persone attraverso i luoghi comuni e gli slogan potrei dire che l'ingegner De Benedetti e' stato molto discusso per certi bilanci di Olivetti, per lo scandalo legato alla vendita di apparecchiature alle Poste italiane, che fu allontanato dalla Fiat, coinvolto nella bancarotta del Banco Ambrosiano, che fini' dentro le vicende di Tangentopoli. Invece non lo faccio perche' sarebbe sbagliato. Questo paese ha bisogno di altro. Guardate dove ci ha portato la guerra per bande di questi anni. La storia delle persone e delle aziende, anche quella dell'ingegner De Benedetti, si deve raccontare guardando i fatti in modo oggettivo e rispettandoli. Ricordando e prendendo atto delle sentenze, comprese quelle dove l'ingegnere e' stato assolto o prescritto. Questo e' un paese dove in tanti, se avessero un filo in piu' di memoria e di buon gusto, dovrebbero smettere di fare la morale agli altri. La storia della mia gestione di Telecom e' sul sito Pirelli. Se l'ingegnere vuole contestare qualcosa sono a disposizione per eventuali rettifiche. Mi confronto sui fatti, anche pronto a farlo pubblicamente se l'ingegnere accetta, non sugli insulti''.

Ma il patron di Cir non ci sta. E contrattacca. ''Tronchetti anziche' esercitarsi in esercizi di dozzinale retorica, che contiene anche falsita', con le sue sconsiderate decisioni '' imprenditoriali'' ha distrutto miliardi di valore per gli azionisti Pirelli. E' stato costretto a vendere per pochi soldi ai suoi dirigenti la divisione cavi (Prysmian) che oggi capitalizza oltre i due terzi di Pirelli per poi essere salvato miracolosamente dal fallimento per misterioso intervento delle banche che ancora si leccano le ferite e alzano bandiera bianca vendendo Telecom a Telefonica. Se c'e' una persona a cui converrebbe essere dimenticato per la sua avidita' e incapacita' e' proprio Tronchetti''.

"Io sono italiano, tu sei svizzero". E' la risposta di Mr Pirelli, ultimo capitolo del nutrito botta e risposta tra i due imprenditori. "E' evidente - afferma Tronchetti - che io e l'ingegner De Benedetti non parliamo la stessa lingua, come e' normale possa succedere tra un cittadino italiano e un cittadino svizzero. Rimango disponibile a un confronto pubblico, ovviamente in territorio neutrale".

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