A- A+
Economia

di Monica Camozzi

La firma, dopo quasi due anni di lavoro, verrà apposta oggi a Shanghai. Parte la joint venture fra la multiutility bolognese Hera, leader nella tecnologia per gli  impianti dedicati  allo smaltimento di rifiuti industriali e il gruppo cinese Hi Firm, conglomerata che opera nel settore del waste management e delle tecnologie ambientali.

I due partner, insieme, costruiranno venti impianti, il cui valore è di circa 15, 20 milioni di euro l’uno, in cinque anni. Due il primo anno: sono già in fase attuativa i lavori per la costruzione del primo, a Tahiu. La tecnologia italiana vince e lo fa grazie alla competenza di Hera e alla mediazione di SRI group, gruppo di advisoring e di finanza socialmente responsabile fondato e presieduto da Giulio Gallazzi, che in Cina opera attraverso la controllata NPV China. Sri ha condotto Hera all’attività di ricerca, analisi del mercato e individuazione del partner più idoneo a implementare le soluzioni tecnologiche ricercatissime dai cinesi in questo momento storico, visto che il piano quinquennale in essere spinge verso tecnologie verdi capaci di smaltire la massa enorme di rifiuti solidi urbani e industriali prodotti dalla vorticosa crescita del paese. 

Alla firma, oggi, in presenza del console italiano a Shanghai Vincenzo de Luca, il direttore generale operations di Hera Roberto Barilli, il Ceo di Hi Firm Mr Wu e Giulio Gallazzi, in veste di presidente di NPV China nonché parte integrante della joint venture con il gruppo SRI che passa da consulente e investitore deciso a mettere equity nel progetto. “E’ un’occasione molto importante che permette al gruppo Hera di esportare un know how, quello del Waste to energy, in particolare per rifiuti industriali pericolosi – ha commentato Roberto Barilli di Hera - attività nella quale il gruppo vanta un livello di assoluta eccellenza sullo scenario italiano ed europeo”. Il lavoro è stato lungo, come ha sottilineato Gallazzi: il progetto di impianto allo studio negli uffici di ingegneria del gruppo Hera è stato infatti presentato con una serie di step partiti nel marzo del 2011: dapprima un’attività capillare di analisi del mercato e delle sue esigenze, condotta da NPV China e culminata in un final report ai vertici del gruppo Hera. Poi, nell’autunno 2011, un road show esplorativo, che ha visto i vertici di Hera impegnati in meeting con potenziali clienti e partners industriali, tra cui il gruppo Hi Firm, la cui attività è focalizzata principalmente nei tre settori industriali delle tecnologie environmental friendly, dell’high tech material e delle bio tecnologie.

Tags:
termovalorizzatorecinahera

i più visti

casa, immobiliare
motori
MÓ eScooter 125, il primo scooter completamente elettrico di Seat

MÓ eScooter 125, il primo scooter completamente elettrico di Seat


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.