Potrebbe esserci una presenza di capitale vicino al 65,9% domani all’assemblea di Tim, che sancirà il vincitore dello scontro tra Vivendi ed Elliott. Il verdetto, secondo quanto riportato dal Messaggero che ha sondato alcuni banchieri, si deciderà al fotofinish.
Ma l’attesa è tutta per il ruolo di Cdp, entrata in Tim un mese fa con l’obiettivo di rimarcare la presenza pubblica in un asset strategico per il Paese, come quello dela rete.
