Tim? Ha il rame, Open Fiber ha la fibra. Mentre il gruppo tlc è nel pieno della tempesta scatenata dal fondo Elliott, che ora punta a ridurre sensibilmente il peso di Vivendi attraverso un ricambio al vertice, la società partecipata partecipata da Enel e Cdp tira dritto sulla sua strada, allontanando l’ipotesi di una società unica della rete. Progetto che sarebbe nei piani dello stesso fondo Usa, una volta portato a termine il ribaltone al vertice Tim.
“Questa storia della società unica della rete non ci appassione”, spiega Elisabetta Ripa, amministratore delegato di Open Fiber. “Noi abbiamo un mandato e lo stiamo portando avanti con determinazione. Anche perchè il Paese ha bisogno di un’infrastruttura in fibra. Stiamo raggiungendo la velocità di crociera”. Inoltre, racconta la manager in un’intervista ad Affari&Finanza, “c’è un crescente interesse verso il nostro modello, che stariscuotendo un grande successo all’estero”.

