Il commissario europeo all’Economia Valdis Dombrovskis ha richiamato gli Stati membri dell’Unione a mantenere la disciplina di bilancio, commentando l’andamento recente dei mercati obbligazionari sovrani. Arrivando alle riunioni dell’Eurogruppo e dell’Ecofin informale a Dublino, Dombrovskis ha dichiarato: “Stiamo assistendo a una revisione dei prezzi dei titoli di Stato da parte dei mercati, con un aumento dei rendimenti, in particolare di quelli a lungo termine. È quindi qualcosa che dobbiamo certamente seguire da vicino e che indica chiaramente la necessità che gli Stati membri continuino a perseguire politiche di bilancio prudenti”.
Il commissario ha comunque voluto sottolineare la tenuta del sistema economico europeo. A margine dell’incontro ha spiegato che, sebbene l’economia del continente sia “resiliente” di fronte a “molteplici choc”, compreso quello “energetico”, sui mercati “stiamo assistendo ad un repricing dei bond sovrani”, i cui rendimenti, che si muovono in direzione inversa rispetto ai prezzi, “salgono”: una dinamica che, ha ribadito, va “seguita con attenzione” e che richiede da parte degli Stati membri “politiche di bilancio prudenti”.
Nessuna proposta europea sugli extraprofitti
Interrogato anche sul tema della tassazione degli extraprofitti, Dombrovskis ha chiarito che Bruxelles non ha in cantiere iniziative in questa fase. “La proposta è nelle mani degli Stati membri”, ha detto arrivando all’Eurogruppo, precisando che il tema “è certamente un tema che toccheremo durante le riunioni qui a Dublino”, ma che “in questa fase non stiamo presentando una proposta a livello europeo”. Il commissario ha ricordato la posizione della Commissione: “Come Commissione siamo stati chiari: la questione è nelle mani degli Stati membri, che possono procedere e adottare decisioni sulla tassazione degli extraprofitti”. Bruxelles, ha aggiunto, resta comunque “pronta a partecipare alla discussione” e “ad aiutare gli Stati a portare avanti questo approccio”, assicurando che l’esecutivo comunitario “continua a monitorare la situazione” e che “presenteremo le nostre proposte quando opportuno”.


