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Tod’S studia l’acquisto di Roger Vivier. E assicura: nel 2015 crescita a una cifra

Tod’S studia l’acquisto di Roger Vivier. E assicura: nel 2015 crescita a una cifra
della valle
AFFARI DI MODA/ Il gruppo marchigiano prova a rassicurare il mercato. Macellari: “Centreremo il consensus 2014 e il 2015 sarà migliore”. E poi annuncia: “A luglio al via le discussioni per l’acquisto di Roger Vivier”

Partiranno a luglio le discussioni all’interno di Tod’s per portare al gruppo la proprieta’ del marchio Roger Vivier, che ora fa capo a una societa’ della famiglia Della Valle. Lo ha detto Emilio Macellari, direttore finanziario del gruppo di moda, nel corso del summit ‘Luxury&finance’ di Borsa italiana. “Stiamo cercando di valutare questa possibilita’ – ha spiegato – perche’ sarebbe nell’interesse del gruppo riuscire a comprare il marchio per poterlo avere definitivamente nel portafoglio”.

Tod’s ha la licenza per produrre e distribuire i prodotti Roger Vivier “fino al 2016” e quindi le discussioni per il passaggio di proprieta’ del marchio partiranno “verosimilmente prima del 2016, ma non prima del prossimo anno”, ha spiegato il direttore finanziario, “Se ne parlera’ a partire dal luglio 2015 perche’ e’ il momento in cui dovremo andare a discutere il possibile rinnovo del contratto”. Al momento non ci sono valutazioni sul valore del marchio: “E’ tutto veramente preliminare – ha indicato Macellari – non ci sono ancora advisor coinvolti e non ci sono numeri. Se qualcosa ci sara’, sara’ una transazione che avverra’ sicuramente a ‘fair market value’, nel rispetto di tutte le procedure per le transazioni con parti correlate, non solo formali ma anche sostanziali”.

Intanto il gruppo marchigiano prova a rassicurare il mercato e assicura di  poter raggiungere nel 2014 i numeri di fatturato e redditivita’ indicati nel consensus degli analisti. “Siamo sufficientemente tranquilli di poter raggiungere i numeri del consensus, sia per quanto riguarda il fatturato che per la redditivita’”, ha spiegato il manager. Il 2015 poi “sara’ migliore del 2014”: “Non vedo cattive notizie – ha detto – in relazione alle aspettative per il 2015. Il fatturato sara’ in crescita a una cifra non ancora a doppia cifra”.