Trump Media & Technology Group chiude il secondo trimestre con 238,1 milioni di dollari di perdite, quasi dodici volte i 20 milioni registrati un anno prima. I ricavi salgono dell’89% a 1,67 milioni, mentre sulle performance incidono soprattutto le svalutazioni delle attività digitali e finanziarie.
Quasi 190 milioni di perdite da asset digitali e titoli, mentre avanza la fusione con TAE Technologies
Trump Media & Technology Group ha chiuso il trimestre terminato il 30 giugno 2026 con una perdita netta di 238,1 milioni di dollari. Un anno prima il rosso era stato di circa 20 milioni. Nello stesso periodo i ricavi sono invece quasi raddoppiati, passando da 883mila a 1,67 milioni di dollari, con un incremento dell’89%.
A incidere sui conti sono state soprattutto variazioni di valore non monetarie delle attività finanziarie. Le perdite non realizzate collegate agli asset digitali e agli asset digitali costituiti in garanzia hanno raggiunto 116,7 milioni di dollari. A queste si aggiunge una perdita sugli investimenti di 71,8 milioni, determinata in larga parte dalla riduzione di valore dei titoli azionari detenuti dalla società. Nel complesso, le due voci valgono circa 188,4 milioni di dollari.
Il risultato arriva mentre Trump Media continua ad aumentare i ricavi, seppure da una base ancora contenuta. Nel secondo trimestre le entrate sono cresciute di 786mila dollari rispetto allo stesso periodo del 2025. La società attribuisce l’incremento ai servizi pubblicitari, agli abbonamenti legati a Truth+ e alle commissioni generate dalle attività di Truth.Fi, mentre i ricavi pubblicitari di Truth Social sono diminuiti.
Anche il primo trimestre dell’anno si era chiuso in perdita e le variazioni di valore degli asset digitali avevano inciso in modo significativo sui risultati. Nei primi sei mesi del 2026 Trump Media registra complessivamente una perdita netta di circa 644 milioni di dollari.
La società sta portando avanti anche la prevista fusione con TAE Technologies, azienda statunitense specializzata nello sviluppo della fusione nucleare. L’accordo definitivo tra le due società è stato sottoscritto nel dicembre 2025 e l’operazione resta in attesa del completamento delle condizioni previste per il closing. Trump Media ha indicato il 2026 come orizzonte per arrivare alla conclusione dell’operazione.

