Turismo, la Banca d’Italia conferma la crescita del settore in Puglia rispetto al 2025 (+13,1% di arrivi), ma le retribuzioni sono inferiori alla media del settore privato
La sede di Bari della Banca d’Italia ha presentato questa mattina il suo rapporto annuale sull’andamento dell’economia in Puglia da cui è emerso che il turismo nella Regione ha registrato “un’espansione significativa”, che si è confermata nel 2025 (arrivi e presenze sono cresciuti, rispettivamente del 13,1% e 10,4% lo scorso anno).
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Nel 2023 il valore aggiunto dei servizi di alloggio e ristorazione era superiore del 18% rispetto a 10 anni prima (a fronte del 13% del totale dell’economia regionale). Addetti e ore lavorate sono aumentati di oltre il 40. “L’incremento più contenuto del valore aggiunto rispetto a occupazione e ore lavorate ha determinato una contrazione della produttività oraria di circa un quinto”, sottolinea Bankitalia. “Il comparto registra una elevata diffusione di lavoro stagionale e part time e retribuzioni inferiori alla media del settore privato”. L’espansione della domanda internazionale e una progressiva riduzione della stagionalità tra gli italiani hanno contribuito a distribuire i flussi in modo più equilibrato nel corso dell’anno e si sono accompagnate “a un innalzamento qualitativo dell’offerta ricettiva”.
Dopo la pandemia le imprese locali del settore hanno dimostrato “una spiccata reattività nel recupero della redditività e un calo della vulnerabilità finanziaria”, si sottolinea nella sintesi del rapporto.

