Terremoto in Puglia, l’assessora regionale al Turismo Starace indagata con il sindaco di Vieste per concussione
L’assessora al Turismo della Regione Puglia Graziamaria Starace, il sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti e il dirigente del comune garganico Vincenzo Ragno sono indagati dalla Procura di Foggia con l’accusa di concussione. Secondo quanto emerso dalle indagini, al centro della vicenda ci sarebbe il rapporto tra Starace (ex assessora comunale a Vieste) e il suo ex marito, imprenditore operante nel settore turistico.
Gli investigatori ipotizzano che sull’uomo sarebbero state esercitate pressioni affinche’ provvedesse al pagamento degli assegni di mantenimento dovuti all’ex coniuge. In caso contrario, sempre secondo la ricostruzione accusatoria, sarebbe stata prospettata la possibilita’ di perdere una concessione rilasciata dal Comune.
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A rendere pubblica la propria posizione e’ stato lo stesso Nobiletti che, attraverso un messaggio pubblicato sui social, ha confermato di aver ricevuto un avviso di garanzia. Il primo cittadino ha spiegato che il procedimento trae origine da una verifica amministrativa eseguita nei confronti di un operatore economico locale, rivendicando la correttezza del proprio operato.
Nello stesso intervento, il sindaco ha annunciato la revoca delle deleghe a Gaetano Paglialonga, fino a quel momento assessore comunale ai Grandi eventi. Nobiletti ha accusato l’ex componente della giunta di aver effettuato registrazioni audio senza autorizzazione durante colloqui e incontri con amministratori comunali. Proprio quelle registrazioni rappresenterebbero uno degli elementi finiti all’attenzione degli investigatori. Tra i dialoghi acquisiti nell’ambito dell’inchiesta ci sarebbe infatti anche una conversazione riguardante la vicenda oggetto delle contestazioni mosse dalla Procura.

