Economia
Turismo sportivo in forte ascesa, dalle Olimpiadi al Super Bowl. Quei 35mila dollari a persona per la finale Nfl...
I numeri: questo settore nel 2025 ha inciso per il 10% del totale e la "colpa" è anche di Instagram

Turismo sportivo, le "experience" al Super Bowl da migliaia di dollari. Da vivere ma soprattutto postare
Il turismo sportivo è un settore in forte crescita, lo si sta notando con le Olimpiadi di Milano-Cortina, con gente proveniente da tutto il mondo. Ma i discreti numeri dei Giochi però non sono neanche lontanamente paragonabili a quelli relativi al Super Bowl, l'evento sportivo dell'anno che si è appena concluso con la vittoria di Seattle sui Patriots, la squadra che tifa Donald Trump. Secondo il rapporto Sports for People and Planet Insight del World Economic Forum, pubblicato il mese scorso, il turismo sportivo ha rappresentato il 10% della spesa globale per i viaggi nel 2025, con un fatturato in continua crescita. Per avere un'idea delle cifre che girano basta guardare i pacchetti per il Super Bowl di On Location, che includono ospitalità ed esperienze.
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Questi tagliandi partivano da 6.500 dollari a persona. Ma ad andare letteralmente esauriti sono stati gli abbonamenti di fascia alta. Tra i vari pacchetti offerti, quello con il prezzo più alto era addirittura di 34.500 dollari a persona. Incidono anche i social, queste esperienze infatti non basta più viverle ma bisogna soprattutto postarle. Il business dei clic su Instagram porta la gente a spendere e a farsi immortalare in luoghi esclusivi, come il bordocampo in una finale Nfl. L'azienda in questione - riporta la Reuters - ha registrato un aumento del 17% su base annua nei pacchetti di ospitalità venduti per il Super Bowl e una crescita del fatturato del 19% rispetto alla finale NFL dello scorso anno a New Orleans.
