Il mercato internazionale dei viaggi e del turismo è molto redditizio e negli ultimi anni ha mostrato una crescita costante. Secondo “MarkMonitor Online Barometer-Indagine Globale sul Travel Booking 2016” il contributo diretto del settore dei viaggi all’economia mondiale vale 2,23 trilioni di dollari. Le previsioni di crescita sono altrettanto impressionanti, con una percentuale annua di quasi il quattro percento nei prossimi dieci anni. Esaminando la situazione in prospettiva, questo settore è effettivamente più ampio dei mercati internazionali dei prodotti chimici e automotive e rappresenta quasi il 3,1 per cento del prodotto interno lordo globale.
Nell’emisfero settentrionale il picco si raggiunge in luglio e in agosto, in piena estate, quando aeroporti, resort e destinazioni turistiche si organizzano per affrontare l’enorme afflusso di viaggiatori. Negli ultimi decenni il desiderio dei turisti di godersi al massimo la loro annuale vacanza estiva non è mai venuto meno. Ciò che è radicalmente cambiato è il metodo con cui queste esperienze di viaggio vengono prenotate. I tempi in cui ci si doveva recare in agenzia di viaggio sono un lontano ricordo, ormai le prenotazioni online e le app pensate per i viaggiatori sono all’ordine del giorno. Il comportamento dei consumatori si è evoluto ed è guidato da diverse tendenze del mercato, tra cui la facilità di navigazione e prenotazione su Internet, i viaggi ‘fai da te’ e una maggiore fiducia nelle prenotazioni da dispositivo mobile.
Il nuovo rapporto (il precedente risale a dicembre 2015 e ha analizzato le abitudini di acquisto di abbigliamento a ridosso del Natale) è incentrato sul comportamento dei consumatori nell’arena turistica, in particolare sulle prenotazioni di viaggi online e sulle attività correlate, ad esempio l’acquisto di prodotti e programmi di intrattenimento vacanzieri. MarkMonitor ha commissionato a Opinium, agenzia leader nel settore delle ricerche di mercato, di condurre un’indagine a livello internazionale tra i consumatori che prenotano viaggi online. Il campione era costituito complessivamente da 3.257 persone, residenti in otto Paesi e di età maggiore di 18 anni. Le interviste online sono state condotte tra il 23 marzo e il 1° aprile 2016 nel Regno Unito, negli USA, in Danimarca, Francia, Germania, Italia, Spagna e Paesi Bassi.
