Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Unicredit–Commerzbank, la partita si fa più complessa: ecco perchè la Bce può cambiare tutto

Unicredit–Commerzbank, la partita si fa più complessa: ecco perchè la Bce può cambiare tutto

Il nodo del controllo oltre il 30% e il rischio di nuovi vincoli patrimoniali

Unicredit–Commerzbank, la partita si fa più complessa: ecco perchè la Bce può cambiare tutto

Unicredit è in trattativa con i regolatori europei per definire come verrà trattata la sua partecipazione in Commerzbank. Al centro del confronto c’è la valutazione della Bce: se, superata la soglia del 30%, la banca italiana possa essere considerata in grado di esercitare un controllo di fatto sull’istituto tedesco, anche senza detenerne la maggioranza. Lo scrive Bloomberg.

La questione nasce dal fatto che una quota rilevante del capitale di Commerzbank non è gestita attivamente, elemento che potrebbe rafforzare il peso decisionale di Unicredit. Se Francoforte dovesse concludere che esiste un controllo effettivo, potrebbe richiedere il consolidamento della partecipazione nei conti del gruppo italiano ai fini prudenziali. Questo passaggio avrebbe conseguenze rilevanti: comporterebbe un aumento dei requisiti patrimoniali per Unicredit, incidendo quindi sulla sua struttura finanziaria.

Secondo quanto riferito da Bloomberg, la banca è in dialogo costante con le autorità ed è pronta ad adeguarsi, ma solo nel caso in cui venga riconosciuta la possibilità di esercitare un reale controllo, in particolare sugli organi di governance. Il punto critico resta proprio questo: secondo quanto riferito da Bloomberg imporre il consolidamento senza un effettivo potere decisionale significherebbe trasferire i rischi su Unicredit senza darle la corrispondente autorità.

LEGGI LE NOTIZIE DEL CANALE ECONOMIA