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Unicredit si consolida in Commerzbank con ops al 37,68% in azioni 

Con il 26,77% già in possesso il gruppo di Piazza Gae Aulenti arriva a detenere in azioni il 37,68% dell’istituto tedesco

Unicredit si consolida in Commerzbank con ops al 37,68% in azioni 

Unicredit si consolida in Commerzbank. Le adesioni all’ops salgono al 10,91%. Con il 26,77% già in possesso il gruppo di Piazza Gae Aulenti arriva a detenere in azioni il 37,68% dell’istituto tedesco. Il dato emerge dalle comunicazioni obbligatorie sui risultati parziali dell’offerta la cui prima parte si chiude il prossimo 16 giugno.

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L’esposizione potenziale di Unicredit in Commerzbank sale oltre il 54%

L’esposizione potenziale di Unicredit in Commerzbank sale al 54,09% Nel dettaglio, secondo i risultati parziali dell’offerta le adesioni ammontano al 10,91%, a queste si somma il 26,77% già detenuto e che porta la quota in azioni al 37,68%. E’ invariata, invece, la parte in derivati (che sono solo a regolamento in contanti e quindi non prevedono la consegna di ulteriori azioni) che è al 13,19%. Cosi come è immutato il 3,22% in strumenti. Il tutto porta quindi ad una esposizione potenziale oltre il 54%

Commerzbank, adesioni dei privati a ops Unicredit è dello 0,05%

“In base alle informazioni di cui disponiamo, finora non è stata individuata alcuna accettazione dell’offerta da parte di un investitore istituzionale, mentre il totale delle accettazioni da parte di investitori privati corrisponde a una quota azionaria pari solo allo 0,05% circa”. Lo sottolinea un portavoce di Commerzbank replicando alla presa di posizione di Unicredit in relazione all’ops in corso. ” Continueremo ad analizzare i dati e a fornire aggiornamenti in merito al mercato”, aggiuge il portavoce dell’istituto tedesco. 

Unicredit, qualsiasi insinuazione di Commerz è priva di fondamento 

 “Qualsiasi insinuazione secondo cui Unicredit avrebbe intenzionalmente confuso le categorie di disclosure al fine di sovrastimare artificialmente il livello percepito di adesioni all’offerta è priva di qualsiasi fondamento, sia fattuale che giuridico”. Lo scrive Unicredit in merito alle accuse arrivate da Commerzbank in relazione ai dati sull’ops. “Le comunicazioni di Unicredit sono effettuate ai sensi e in piena conformità con le disposizioni del German Securities Trading Act e del German Takeover Act e sono oggetto di un dialogo continuo, pienamente trasparente, con l’autorità di vigilanza BaFin. La classificazione delle posizioni detenute da Unicredit riflette il quadro normativo obbligatorio di disclosure e non può quindi ragionevolmente essere qualificata come fuorviante”, aggiunge il gruppo di Piazza Gae Aulenti.

Unicredit sottolinea che “avrebbe preferito che gli azionisti valutassero in autonomia i fatti e traessero le proprie conclusioni, ma la gravità delle accuse sollevate da Commerzbank, le continue comunicazioni alla stampa da parte di ‘fonti vicine a Commerzbank’ e la persistente diffusione di informazioni sempre più gravi e prive di fondamento, rendono necessaria una presa di posizione”. Questo, evidenzia la banca, “anche alla luce della comunicazione odierna relativa all’ulteriore incremento delle azioni apportate all’offerta, il che, sulla base dell’esperienza, lascia prevedere ulteriori accuse e iniziative da parte di Commerzbank”. La replica di Unicredit arriva a distanza di una settimana dalle accuse dell’istituto tedesco che, a valle dell’aggiornamento del 2 giugno, contestava i conteggi criticando le cifre fornite come “potenzialmente fuorvianti”, anche perché, a suo dire, gonfiate dai derivati.

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