A- A+
Economia
UniCredit, rivoluzione hi-tech per le filiali


di Andrea Deugeni

Ben 4,5 miliardi di investimenti per tutto il gruppo nei prossimi 5 anni, di cui 1,5 solo in Italia, per passare finalmente, come ha commentato l'amministratore delegato di UniCredit Federico Ghizzoni, "dalla fase dell'austerity a quella della crescita". La più internazionale delle banche italiane interviente ancora sulla rete delle filiali per rivoluzionare di nuovo gli sportelli e renderli sempre più cliente-oriented.

Come? Le risorse stanziate serviranno per integrare le filiali sul territorio con i modernissimi canali di web banking in cui, ha ricordato Ghizzoni, i correntisti passano dai 40 contatti all'anno di media della rete fisica agli oltre 200 dei canali online. Le filiali, il cui layout verrà anche ridisegnato sul modello tecnologico che UniCredit ha inaugurato quest'anno nella sede di piazzale Gae Aulenti a Milano, non avranno più la cassa e i tradizionali bancari agli sportelli si trasformeranno in moderni consulenti, pronti ad accompagnare i clienti nelle operazioni extra-prelievo (investimenti, mutui, finanziamenti, fisco), ma anche, se servirà, ha specificato Ghizzoni, a rispondere ai bisogni classici col contante.

"La banca è del cliente e io e Federico contiamo su di voi", ha arringato in stile Ennio Doris invece il country chairman per l'Italia Gabriele Piccini i suoi 5.200 dipendenti, fra direttori di filiale e figure commerciali varie, accorsi al Palaolimpico di Torino per apprendere le linee guida della nuova svolta commerciale: un Bancone, aveva iniziato Alessandro Profumo, sempre più federato e, così, sempre più tecnologico (questi ultimi due cambiamenti sono stati introdotti dall'attuale Ceo). "Il cambiamento degli stili di vita e delle abitudini della clientela ci ha portato a scegliere un nuovo modo di fare banca", ha esordito Ghizzoni. "Le filiali continueranno ad essere un pilastro del nostro modello distributivo, ma il loro ruolo evolverà da unico punto di accesso ai servizi bancari a luogo dove avvengono le interazioni più complesse tra banca e cliente".

In sostanza, le filiali diventeranno degli hub di contatto fisico per la relazione personale con gli oltre 4 milioni di clienti dell'online banking in Italia e gli oltre 500 mila utenti mobile, punti in cui oltre ai tradizionali servizi bancari, UniCredit intensificherà gli sforzi nel proseguire nella tendenza che sta caratterizzando le banche. E cioè affiancare alle classiche operazioni, la vendita (Subito Banca Store) di smartphone, tivù, tablet (vedi la partnership con Samsung), biciclette (Smart), scooter (Piaggio), attrezzi sportivi (Tecnogym), elettrodomestici e case (UniCredit Subito Casa). Attività che serviranno per sostenere il cost-income grazie alle preziose commissioni che UniCredit incamererà sull'attività di intermediazione.

Tags:
unicredit
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Virtuo il noleggio 100% digitale viaggia in Mercedes

Virtuo il noleggio 100% digitale viaggia in Mercedes


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.