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Venezuela, gli affari d’oro di Trump con Maduro in carcere negli Usa. Asse con Rodriguez sul petrolio

Intanto la moglie del già presidente venezuelano chiede i domiciliari per “problemi cardiaci”

Venezuela, gli affari d’oro di Trump con Maduro in carcere negli Usa. Asse con Rodriguez sul petrolio
Venezuela, Delcy Rodriguez

Il presidente Donald Trump ha definito quello con il Venezuela “il più grande accordo sul petrolio e, probabilmente, il più grande accordo nella storia del nostro Paese“. “Sessantacinque milioni di barili di petrolio sono nostri”, ha aggiunto, salutato dagli applausi dei presenti alla convention repubblicana in corso a Dallas, Texas.

Cilia Flores, moglie del deposto presidente venezuelano Nicolás Maduro, ha chiesto di poter attendere il processo – che la vede imputata insieme a Maduro – fuori dal carcere, a causa di “problemi cardiaci”. In un’istanza depositata in tribunale, la difesa di Flores chiede il trasferimento in una residenza privata a New York in regime di arresti domiciliari, con misure che prevedono la sorveglianza armata 24 ore su 24, l’uso di un braccialetto elettronico, limitazioni alle visite e il monitoraggio delle telefonate.

Flores, 69 anni, sostiene di necessitare di cure cardiache complesse e che il carcere federale in cui è detenuta dal 3 gennaio – giorno in cui lei e Maduro sono stati catturati dalle forze militari statunitensi – non dispone delle condizioni necessarie alla convalescenza. I legali della moglie di Maduro affermano che Flores si farà carico dei costi del trasferimento e si offrono di consegnare il passaporto come garanzia della sua permanenza sotto custodia.

Nella memoria depositata in tribunale, gli avvocati descrivono episodi di dolore toracico, aritmie, difficoltà respiratorie e una perdita di peso superiore agli 11 chilogrammi dall’inizio della detenzione. Secondo l’istanza, il 29 luglio Flores ha avuto un grave malore che, a parere dei legali, potrebbe essere stato un lieve infarto, sebbene tale ipotesi non abbia a tutt’oggi ricevuto conferma medica.