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Vivendi riduce il debito, buone notizie per Bollorè. Conti in miglioramento senza Tim

Nel 2024, Vivendi ha scorporato Canal+, Havas e Hachette, concentrandosi su Gameloft, che ha generato 68,5 milioni di euro: quasi l’intero fatturato del gruppo

Vivendi riduce il debito, buone notizie per Bollorè. Conti in miglioramento senza Tim
vivendi, de puyfontaine

Vivendi riduce il debito e migliora i conti senza Tim: ricavi stabili grazie a Gameloft

I conti di Vivendi vanno meglio senza Tim. Il gruppo transalpino ha registrato una significativa diminuzione dell’indebitamento netto nel primo trimestre del 2025 che ora è pari a 1,66 miliardi di euro, prima dell’incasso di 684 milioni di euro a seguito della vendita del 15% di Tim a Poste, rispetto ai 2 miliardi del dicembre scorso.  I ricavi sono stati pari a 69,4 milioni nei tre mesi stabili rispetto al primo trimestre del 2024, principalmente grazie a Gameloft (+0,3%). Il valore patrimoniale netto (Nav) è stato di 5,2 miliardi di euro , con un aumento del 7,8% rispetto al trimestre precedente.

Il 2025 rappresenta un nuovo capitolo nella storia di Vivendi e un anno di reinvenzione dopo la scissione del gruppo nel dicembre dello scorso anno- hanno detto Yannick Bolloré, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Vivendi, e Arnaud de Puyfontaine, amministratore delegato specificando che- Vivendi ha deciso di concentrarsi sui settori dei contenuti, dei media e dell’intrattenimento”.  Il disinvestimento nel settore delle tlc, ossia Tim, di cui ora la società francese possiede ancora il 3,4%, ha portato dunque alla riduzione del debito.

Nello scorso mese di marzo, Vivendi ha prima venduto una quota del 5% di Tim sul mercato, scendendo dal 23,75% al 18,4% del gruppo telefonico guidato da Pietro Labriola. Poi il 29 marzo, Vivendi ha ceduto a Poste il 15% di Tim. Ora Poste è prima azionista di Tim con il 24,81% essendo entrata  rilevando la quota del 9,81% detenuta da Cdp e il 15% da Vivendi.  Vivendi aveva scorporato le sue partecipazioni in Canal+, Havas e Hachette  lo scorso anno e ora i suoi ricavi dipendono dal produttore di giochi Gameloft che ha generato 68,5 milioni di ricavi nel trimestre, costituendo quasi la totalità dei ricavi complessivi del gruppo.

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I giochi per pc e console hanno contribuito con 31,9 milioni di euro, in aumento del 13,5%  mentre quelli per  dispositivi mobili hanno generato 33,3 milioni, in calo del 10,5%. I cinque titoli più venduti di Gameloft, Disney  Dreamlight Valley, Asphalt Legends Unite, Disney Magic Kingdoms, March of Empires e Disney Speedstorm, hanno rappresentato il 56% dei ricavi totali della società.  Le società scorporate hanno comunque mantenuto i processi decisionali e i team operativi in Francia con Vivendi che si occupa della gestione anche se i conti economici sono separati come le quotazioni Canal+ quotata alla Borsa di Londra.