A- A+
Economia
Vincent Bollorè

BANNER

Vivendi si sdoppia: da una parte gruppo media, dall'altra l'operatore telefonic Sfr, destinato alla quotazione in Borsa nel 2014. Il progetto di scissione del gruppo, avviato poco meno di un anno fa, arriva a compimento. E Vivendi si affida a una vecchia conoscenza del salotto buono italiano: Vincent Bolloré sarà il presidente dell'azienda media. Arnaud de Puyfontaine sarà invece Ceo.

Bolloré, che possiede circa il 5% di Vivendi e che in passato era stato anche primo azionista del gruppo, esce rafforzato dallo scorporo. E ottiene una poltrona di peso dopo anni di lotte intestine.

Vivendi (che possiede Canal Plus, Universal Music e l'operatore tlc brasiliano Gvt) mira, si legge in  un comunicato, "a diventare un gruppo multimediale internazionale che riunisce i marchi forti nella produzione e distribuzione di contenuti originali". D'altra parte Sfr acquisisce "maggiore autonomia strategica per cogliere le opportunità di un mercato in continua evoluzione".

Tags:
vivendimediasfrbollorè

i più visti

casa, immobiliare
motori
Nuova Tiguan Allspace, aperti gli ordini del suv a sette posti

Nuova Tiguan Allspace, aperti gli ordini del suv a sette posti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.