Ballando con le Stelle ha chiuso la sua stagione trionfale venerdì scorso con ascolti entusiasmanti superando anche il risultato dell’anno scorso. Milly Carlucci è riuscita ancora una volta a formare una squadra di ballerini celebri la cui storia personale e professionale ha attirato tantissimi spettatori ogni settimana, lanciando come ogni anno dei nuovi talenti inattesi.
Se il vincitore di questa edizione è stato il tenente norvegese Lasse Matberg, le trionfatrici morali sono state ben due e per motivi diversi. Senz’altro un Oscar speciale va a Milena Vukotic che, ultraottantenne, ha danzato ogni settimana assieme al partner Simone Di Pasquale con grazia, leggerezza, poesia, illuminando il palcoscenico e gli schermi televisivi.
La decisione di chiamare la signora Vukotic a partecipare al programma top del sabato sera di Rai1 è stata vincente e d’ispirazione per i telespettatori di tutte le età, giovani e meno giovani, anche per il grande esempio di determinazione unita all’autoironia e al coraggio che l’attrice ha saputo incarnare. Un bravo dunque a Milena e a Milly per la scelta.
La seconda vincitrice morale è senz’altro Nunzia De Girolamo, che ha smesso momentaneamente le vesti di esponente politico per fasciarsi in quelle non facilissime della ballerina, arrivando tuttavia in finale e risultando la più gettonata di tutti quanti al televoto in ogni puntata. Malgrado i frequenti battibecchi con l’inflessibile giuria composta da Ivan Zazzaroni, Fabio Canino, Carolyn Smith, Selvaggia Lucarelli e Guillermo Mariotto, la focosa beneventana è riuscita a conquistare, nella serata finale, il picco d’ascolto che ha decretato la sua esibizione assieme al partner Raimondo Todaro la più vista della serata. Che sia nata una stella televisiva?

