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Spettacoli
Gué Pequeno: "Mahmood a Sanremo? Fiaba a lieto fine. E io ora a The Voice…"

“Ho avuto questa proposta in un momento storico secondo me interessante, propizio e giusto”. The Voice of Italy 2019 a tempo di rap con un fuoriclasse del genere, quale è Gue Pequeno.  “Penso che i tempi fossero maturi. Perché mi sento più maturo anche io. E più celebrato finalmente. E’ come se i grandi media, gli addetti ai lavori, avessero ufficializzato il mio status per questa musica in Italia”, racconta ad Affaritaliani.it il rapper e produttore discografico. Una musica per cui “ho fatto anni di lacrime, sangue e sudore”, sottolinea Gué Pequeno. E ci racconta il suo 2019 da sogno: “Dopo l’ultimo disco che ho pubblicato – certificato Disco di Platino – ho avuto l’esperienza di Sanremo, ho conquistato il Forum di Assago a Milano. E adesso è arrivato The Voice. Mi sembra che i tasselli combaciassero. Sono lusingato e grato di essere stato scelto come rappresentante di questo genere musicale”.

Che The Voice sarà per Gué Pequeno? Lui ha la missione ben chiara in testa: “Voglio divertirmi e, soprattutto, prendo molto seriamente questa cosa: voglio cercare di aiutare un ragazzo o una ragazza e spianargli una carriera”

Tu accennavi a Sanremo. Sei stato sul palco del Festival 2019 duettando con Mahmood che poi ha vinto con Soldi. Che effetto ti ha fatto il suo trionfo?
“Io, già nel 2011 quando ho fondato ‘Tanta roba’ (casa discografica specializzata in musica rap, ndr), avevo avuto delle intuizioni. Non voglio dire che ho lanciato o aiutato nessuno, ma ho avuto l’intuizione se non altro di firmare i futuri Fedez, Ghali, Salmo. Mahmood... sono stato il primo a scrivergli su Twitter quando fece la canzone ‘Pesos’ che avevo sentito in radio. E gli scrissi ‘c… sei un grande’. Abbiamo fatto una canzone insieme – si chiama ‘Doppio whisky' – dopodichè mi hanno fatto sentire ‘Soldi’ e mi sembrava molto all’avanguardia, molto cool. Sono contento di aver aggiunto la mia strofa e di aver in un certo modo contribuito a questo successo”.

Alla fine…  “E’ un po’ come una fiaba a lieto fine. Io vedo un po’ l’industria musicale italiana come un regno cantato tutto scuro, con dei cattivi, però alla fine arriva lui su un cavallo bianco... Ci voleva un cambio di direzione. Almeno una scelta, una sfaccettatura diversa, più internazionale e più urbana. E secondo me la sua esperienza è molto istruttiva anche per questo tipo di talent. Perché ci sono dei talenti italiani che comunque guardano al futuro, hanno un orizzonte internazionale".

"Tanti ragazzi e ragazze italiani che portano anche un retaggio culturale e razziale anche misto: ed è una cosa fantastica. Parlo non da musicologo, ma da rapper e ho trovato delle sensazioni interessanti, mi ha fatto piacere sentire questi ragazzi”, aggiunge Gué Pequeno.

Mahmood una ‘fiaba a lieto fine’. E la storia di Gue Pequeno… dove ti sta portando?
“In una direzione nuova, che non mi spaventa. Come dicevo prima penso di avere l’esperienza giusta e la maturità necessaria di affrontare questo tipo di show. E lo affronterò comunque come ho sempre fatto, senza nessuna impostazione. Quando vedrai il programma capirai che non faccio moine, non racconto barzellette o fiabe. Cerco di essere concreto e vado dritto al punto”

THE VOICE OF ITALY 2019,  IL TALENT SHOW DI RAI 2 CONDOTTO DA SIMONA VENTURA. GIGI D’ALESSIO, ELETTRA LAMBORGHINI, MORGAN E GUÉ PEQUENO I 4 COACH

Nuovo cast e un meccanismo rinnovato: da martedì 23 aprile alle 21.20 su Rai2 e Radio2, riparte “The Voice of Italy”. A condurre le otto puntate del talent show che ha conquistato 500 milioni di spettatori in tutto il mondo arriva Simona Ventura, mentre le poltrone girevoli ospitano 4 coach inediti: Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini, Morgan e Gué Pequeno. Simona segna una vera svolta nella modalità di conduzione, ponendosi come punto di riferimento per le diverse e spiccate personalità dei quattro coach, figli di mondi musicali molto differenti: dal latin pop di Elettra Lamborghini - volto femminile di questa edizione - al classico melodico italiano di Gigi D’Alessio, dal rap di Gué Pequeno al poliedrico pop-rock di Morgan. Comune denominatore per i quattro grandi artisti, la determinazione nel voler vincere la sfida che porterà uno di loro ad aggiudicarsi la nuova voce italiana.

Novità anche nel meccanismo di gara: l’edizione 2019 di “The Voice of Italy” sarà infatti più dinamica e appassionante, con 5 delle 8 puntate dedicate alle “Blind Auditions”, le ormai iconiche “audizioni al buio” che si svolgeranno in uno studio completamente rinnovato.

THE VOICE 2019, BLIND AUDITIONS E BLOCCA COACH

Nella prima fase di The Voice of Italy 2019 saranno 100 gli aspiranti concorrenti che, accompagnati da una band live, tenteranno di conquistare i quattro coach, ma solo 24 di loro arriveranno alla “Battle”. In questa seconda fase, i talenti di ciascuna squadra si sfideranno fra loro e solo i 12 rimasti, 3 per team, accederanno alla fase di “Knockout”, l’ultima prima della finale. A questo punto spetterà a ciascun coach il compito di scegliere l’unico rappresentante del proprio team che, nella finalissima live, sarà sottoposto al giudizio del pubblico a casa. Durante le “Blind Auditions” della scorsa edizione era stato introdotto - per la prima volta in Europa - il Blocca coach, ossia la possibilità per ciascuno di escludere un collega nella scelta di un talento. Quest’anno l’opportunità di blocco raddoppia.

THE VOICE 2019 FINALE GIOVEDI' 4 GIUGNO 2019

La spettacolare finale, in onda in diretta giovedì 4 giugno 2019, sarà un evento unico, con super ospiti e grande musica. I finalisti, accompagnati da un corpo di ballo e da una band di 13 elementi verranno votati in diretta dal pubblico che potrà interagire attraverso i social network e il web. Saranno infatti proprio gli spettatori a casa a determinare il vincitore assoluto di “The Voice of Italy 2019, che si aggiudicherà un contratto discografico con Universal Music Italia.

The Voice, format internazionale TALPA GLOBAL, creato da John de Mol tra i più visti al mondo e in onda in 67 Paesi, è prodotto in Italia da Rai2 in collaborazione con WAVY, scritto da: Angelo Ferrari, Marta Marelli, Agata Gambuzza, Cesare Vodani, Francesca Mazzantini, Benedetto Calì, Alessandro Caruso, Riccardo Lupoli, Simone Rossi, Francesca Todaro, Simona Ventura con la collaborazione di Paolo Bordigoni, Marco Matteo, Alessandra Porzio.

THE VOICE 2019 ELETTRA LAMBORGHINIELETTRA LAMBORGHINI
 

THE VOICE OF ITALY SUONA ANCHE SULLE PIATTAFORME DIGITAL E I SOCIAL NETWORK

L’edizione 2019 di The Voice sarà Digital, ancor più delle precedenti edizioni. Un vero pass all’area che, ogni giorno su tutte le piattaforme social di Rai2 e del programma, darà la possibilità agli utenti di entrare nel backstage non solo durante la messa in onda ma anche durante la settimana quando coach e talent si prepareranno per la performance.

Indiscrezioni, approfondimenti e interviste mirate, ci aiuteranno non solo a conoscere la macchina organizzativa, ma metteranno a «nudo» i coach, la loro personalità e l’impegno per portare il loro team alla vittoria. Mattatrice sui social, oltre che in TV, sarà anche Simona Ventura nelle sue continue e divertenti incursioni dietro le quinte.

Dirette social, jam session e interviste pungenti, saranno gli ingredienti che comporranno l’offerta digital, oltre naturalmente alla possibilità di rivedere le clip delle puntate e gli extra sul sito www.thevoiceofitaly.rai.it e sul canale Youtube di The Voice of Italy.

Un filo diretto con i coach e Simona, consentirà al pubblico e ai fans di interagire e commentare le puntate costantemente attraverso l’hashtag #TVOI

Twitter: THEVOICE­­_ITALY, 

Instagram: thevoice_italy,

Facebook:Thevoiceufficiale

THE VOICE OF ITALY ON AIR E LIVE SU RAI RADIO2 IN SIMULCAST CON RAI2

Rai Radio2 sarà la radio ufficiale della sesta edizione di The Voice con due conduttori d’eccezione e una programmazione attenta e puntuale per raccontare tutte le fasi del talent show. Saranno Andrea Delogu e Stefano De Martino i conduttori di The Voice of Radio2 che commenteranno, in contemporanea con la diretta tv, quanto accade sul palco puntata dopo puntata, esibizione dopo esibizione.

Inoltre Rai Radio2 racconterà The Voice anche con i programmi Caterpillar AM e La Versione delle Due che offriranno anticipazioni e commenti.

THE VOICE 2019 MORGANMORGAN
 

Le fasi del programma

BLIND AUDITION

La prima fase, la cosiddetta Blind Audition, impegnerà i coach e i concorrenti per le prime 5 puntate. Ogni giudice dovrà comporre la propria squadra scegliendo 14 talenti “al buio”, quindi senza la possibilità di vedere l’esibizione e valutando solo la voce. Ogni coach avrà a sua disposizione il tradizionale pulsante “I Want You” con il quale potrà provare a portare nella propria squadra il talento. Inoltre, potrà usare tre pulsanti, ognuno con il nome del coach che desidera bloccare per poterlo, quindi, escludere nella scelta di un talento (novità di quest’anno: la possibilità sarà esercitabile due volte in tutte le Blind e non più una).

Se il pulsante “I Want You” viene premuto da più coach, il concorrente potrà scegliere con quale squadra gareggiare, mentre dovrà abbandonare la competizione qualora nessun giudice premesse il tasto. Al termine di questa prima fase i concorrenti in gara saranno 56.

Durante la quinta puntata, un’ulteriore selezione dei coach farà scendere il numero dei talenti in gara: dei 14 scelti, ne rimarranno solo 6 per team.

BATTLE

La seconda fase impegnerà la sesta puntata del programma. Nella Battle ogni coach eliminerà 3 dei suoi 6 talenti. Lo farà dividendo la propria squadra in 3 coppie che si esibiranno con il medesimo brano, in “duetti” canori. Al termine di ciascun duetto, il giudizio del coach determinerà un talento eliminato che abbandonerà la gara e uno che avrà, invece, accesso alla fase successiva.

KNOCKOUT

La terza fase, prevista per la settima e penultima puntata, determinerà i 4 finalisti del programma. Ogni coach assegnerà a ciascuno dei 3 talenti rimasti nella propria squadra uno o più brani da eseguire. La sfida si svolgerà tra talenti del medesimo team che si confronteranno sul “ring” cantando ognuno il brano (o i brani) assegnatogli dal coach. Solo uno per squadra arriverà in finale.

LA FINALE- LIVE SHOW

La quarta e ultima fase del programma sarà un live show in cui i talenti si sfideranno l’uno contro l’altro in performance singole o duettando con i coach e gli ospiti. Il voto del pubblico determinerà il vincitore che si aggiudicherà un contratto discografico esclusivo.

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