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Quando la borgata sale sul palco: sette giorni di spettacoli tra gli Acquedotti della città

Il Roma Borgata Festival saluta la sua seconda edizione trasformando per una settimana il Parco degli Acquedotti in un teatro diffuso. Una Roma lontana dai grandi auditorium, dove questa volta il sipario si alza direttamente sulla città.

Quando la borgata sale sul palco: sette giorni di spettacoli tra gli Acquedotti della città

Dal 7 al 13 settembre il Roma Borgata Festival chiude la sua seconda edizione al Parco di Torre del Fiscale. Danza, teatro, musica e passeggiate performative trasformano uno degli angoli più suggestivi della Capitale in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Dopo due mesi trascorsi tra cortili Ater, mercati, strade, bar e parchi della periferia romana, il Roma Borgata Festival arriva al traguardo. L’ultima tappa, dal 7 al 13 settembre, sarà al Parco di Torre del Fiscale, dove gli acquedotti romani faranno da scenografia naturale a una settimana di spettacoli.

Sette giorni che riassumono la filosofia della manifestazione, diretta da Alessandra Muschella: portare teatro, musica e danza fuori dagli spazi tradizionali, facendo della città stessa una scena e coinvolgendo quartieri e comunità.

Dal Quadraro a Calvino, Roma diventa racconto

Dal 7 all’11 settembre il parco ospiterà la residenza di danza site-specific “Pillole Urbane”, il cui lavoro confluirà sabato 12 nella performance “To the Ground”.

Mercoledì 9 torna invece “Scuolabus – quando il viaggio diventa racconto”: Giulia Anania e Lavinia Mancusi accompagneranno gli spettatori su uno scuolabus anni Ottanta attraverso il Quadraro, tra musica, memoria e storie del quartiere.

Giovedì 10 spazio al teatro con Ariele Vincenti e “Bar Campioni – Il ciclista incatenato”, dedicato a Vito Taccone, leggendario “Camoscio d’Abruzzo”. Venerdì 11 sarà invece la volta di “Fiammiferi”, rilettura immersiva de L’avventura di due sposi di Italo Calvino, seguita da tre concerti selezionati dalla Direzione Artistica Partecipata Under 25.

Da Hans Zimmer ai Dialoghi Sinfonici

Sabato 12, dopo la danza di “To the Ground”, la musica da cinema sarà protagonista con un omaggio a Hans Zimmer, diretto da Giordano Maselli.

Gran finale domenica 13: alle 18 Giulia Anania e Tiziano Panici guideranno “Street Stories”, passeggiata performativa tra musica, poesia e memorie del territorio. Alle 20 toccherà all’Orchestra EICO, diretta dal maestro Germano Neri, chiudere il Festival con “Dialoghi Sinfonici – Operette”.

Gli appuntamenti si terranno al Parco di Torre del Fiscale, ingresso da via dell’Acquedotto Felice 120. Biglietti popolari, da 1 a 2 euro.