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Esteri
Argentina: violenti scontri dopo no del senato alla legge sull'aborto

Violenti sconti sono scoppiati a Buenos Aires dopo che il Senato ha votato contro la proposta di legge per la legalizzazione dell'interruzione volontaria di gravidanza. I manifestanti pro-aborto hanno lanciato pietre e bottiglie e hanno dato fuoco a cumuli di immondizia a pochi metri dall'ingresso del parlamento argentino. La polizia ha risposto sparando gas lacrimogeni e sono stati fatti diversi arresti. Il gruppo che ha causato i disordini è stato tuttavia una minoranza rispetto alla dimostrazione 'pacifica' con la quale decine di migliaia di persone - sia favorevoli che contrari alla legge - hanno atteso, nonostante il maltempo, l'esito del dibattito 'fiume' del Senato durato 16 ore e terminato con 38 voti contro 31 a favore.

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