A Erevan oggi l’ottava riunione della Comunità Politica Europea: presente anche Meloni
Oggi prende il via a Erevan l’ottava riunione della Comunità politica europea. Per le istituzioni Ue sono presenti il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, le presidenti Roberta Metsola e Ursula von der Leyen (rispettivamente del Parlamento Europeo e della Commissione), oltre che l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas).
Parteciperanno, inoltre, i segretari generali della Nato Rutte, del Consiglio d’Europa Berset e dell’Osce Feridun Sinirlioğlu. Per la prima volta il Canada interverrà in qualità di ospite esterno. L’Italia è rappresentata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che a margine del vertice terrà la seconda riunione della Coalizione europea contro le droghe (Ecad), co-presieduta con il presidente francese Emmanuel Macron, con presentazione delle iniziative 2026. La Coalizione mira a fornire risposte operative alle sfide connesse al narcotraffico, in raccordo con le organizzazioni internazionali ed europee, rafforzando la cooperazione tra Stati membri ed extra-Ue.
L’azione si articola in tre pilastri: contrasto ai traffici transnazionali; lotta ai flussi finanziari illeciti, riciclaggio e corruzione secondo l’approccio ‘follow the money’; potenziamento delle politiche di prevenzione e recupero. La sessione plenaria del mattina vedrà gli interventi introduttivi del primo ministro armeno Nikol Pashinyan, del presidente Antonio Costa, del presidente Volodymyr Zelensky e del primo ministro canadese Mark Carney. A seguire, la discussione incentrata sul tema “Maintaining European unity and coherence in times of polycrisis”. Due le tavole rotonde tematiche parallele: resilienza democratica e minacce ibride e connettività e sicurezza economica nella transizione verde.
Le parole di Meloni
“Sono molto felice che Mark sia qui, è giusto che la Comunità politica europea lavori con i partner amici e lo approviamo. Ma credo, ed è il punto di vista dell’Italia, che dovremmo concentrarci molto di più ad esempio sui nostri vicini del Mediterraneo, è ovviamente fondamentale per noi in questi tempi in cui l’attenzione è concentrata sullo spazio geografico del Mediterraneo allargato”. Lo ha detto Giorgia Meloni prendendo parte “Maintaining European unity and coherence in times of polycrisis” alla Epc.
“La migrazione è parte integrante della poli-crisi, nessuno può affrontarla da solo. La cooperazione è quindi fondamentale. Negli ultimi anni abbiamo compiuto passi avanti molto importanti a livello dell’Unione Europea”. Lo ha detto Giorgia Meloni prendendo parte al panel “Maintaining European unity and coherence in times of polycrisis”. “Al livello Ue negli ultimi anni abbiamo dimostrato la nostra capacità di rispondere alle emergenze, con la crisi pandemica, con l’Ucraina. Ma penso anche che ora dobbiamo fare un salto di qualità. Ciò significa passare dalla nostra capacità di reagire alla nostra capacità di anticipare”.

