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Esteri
Brasile, 1200 milioni di euro persi senza i 4 giorni del Carnevale
(fonte Lapresse)

Quando alla fine del XIX la celebrazione del Carnevale fu sospesa ufficialmente, Joaquim Maria Machado de Assis, uno dei grandi autori brasiliani, scrisse una frase con la quale molti brasiliani oggi si sono sentiti molto d’accordo: “Penso che il giorno che il Re Momo, il re del Carnevale, non ci sarà, il mondo finirà”. Adesso nelle strade  non si vede un corpo decorato con pailettes, non una ghirlanda, non un costume. Il sindaco, Eduardo Paes, ha chiesto buon senso mentre manda la polizia a caccia di assembramenti e riunioni clandestine.

L'atmosfera è deprimente. L'anno scorso, le strade e il lungomare di Ipanema erano piene di cittadini e turisti del posto. La notizia del primo caso di contagio, un uomo d'affari in visita in Italia, è stata diffusa il mercoledì delle Ceneri 2020 e adesso il Brasile ha raggiunto quasi 240.000 morti e 10 milioni di contagi.

È Carnevale, ma le sedi delle diverse scuole di samba sono deserte, silenziose. In qualsiasi altro anno, di questo periodo sarebbero state in totale effervescenza, affollato di suonatori di samba. Sebbene la gente creda che siano solo quattro giorni di trasgressione, dietro al più grande spettacolo del mondo, come lo considerano i brasiliani, c’è un'industria enorme. Sono navi da crociera, hotel, bar, ristoranti, ma pure il venditore ambulante che vende birra o popcorn nei giorni delle prove. Quello che vende fiori per arrotondare le sue entrate. Le sarte, i calzolai e tanti altri.

La cancellazione del Carnevale  ha comportato perdite per 8.000 milioni di reais (1.200 milioni di euro, 1.500 milioni di dollari), secondo il sindacato, le a metà a Rio. Il Carnevale creava ben 25.000 posti di lavoro temporanei. Ogni turista ha speso, lo scorso anno, una media di 100 euro al giorno.

A causa della pandemia, la passerella disegnata da Óscar Niemeyer per la maggior gloria del “samba” al momento non ospita ballerini o carri allegorici, bensì ottantenni che si vaccinano contro il Coronavirus senza nemmeno scendere dall'auto. Questo 2021 senza Carnevale passerà alla storia perché, sebbene nel 1892 e nel 1912 fosse già sospeso, riuscirono a celebrarlo mesi dopo. Questa volta non sarà certamente possibile.

Sebbene tutti in Brasile siano a conoscenza dell’importanza del business, la celebrazione del Carnevale ha anche i suoi detrattori. Per le Chiese Evangeliche , ad esempio, il Carnevale è l'incarnazione del male. Molti cattolici sospettano che il Carnevale dello scorso anno sia stato un momento di grande diffusione del virus.ideale. "È una festa diabolica, che separa le coppie, dove girano vandali che distruggono il patrimonio", spiegano molti cattolici.

I brasiliani sognano che la vaccinazione di massa permetterà loro di tornare alla normalità e tornare alla loro grande celebrazione annuale. Ma molti sono preoccupati e dicono che “Se le cose non si muovono velocemente, sarà un altro anno molto difficile. Perché per fare il Carnevale a febbraio 2022, già a giugno o luglio bisognerà iniziare a preparare i costumi, i carri… ”. Un secondo anno senza Carnevale sarebbe una grande delusione. Per ora, il 2,3% dei brasiliani è stato vaccinato, ma i problemi sono sempre sul tappeto.

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