A sedici giorni dall’inizio di Brasile 2014, i poliziotti in assetto antisommossa hanno caricato più di mille manifestanti fra cui bambini e anziani per impedire loro di avvicinarsi allo stadio Mane Garrincha che accoglierà diversi match del mondiale in programma dal 12 giugno al 13 luglio.
Dei manifestanti hanno reagito lanciando sassaiole contro i 700 agenti posti a guardia dell’arena dove si trova il trofeo del Mondiale, che è esposto al pubblico. Poco prima, circa 500 capi indiani fra cui il celebre Raoni, difensore dell’Amazzonia, si erano arrampicati sul tetto del Parlamento per rivendicare dei diritti per i loro popoli.

