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“Bussano alla porta poi la bomba”. Così si muore a Gaza

“Bussano alla porta poi la bomba”. Così si muore a Gaza
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La tecnica israeliana del ‘bussare alla porta’ prima di radere al suolo gli edifici a Gaza e’ documentata in numerosi video fatti circolare su Youtube dagli abitanti locali. In pratica, l’aviazione israeliana lancia prima un piccolo proiettile sul tetto dell’edificio che l’intelligence ha deciso di distruggere. Per gli abitanti, e’ il segnale che quella casa e’ un bersaglio: devono dunque fuggire velocemente e hanno pochi minuti per farlo. In realta’, prima ancora di lanciare la piccola granata, l’esercito israeliano telefona a casa e, in arabo, avverte gli abitanti che quella sara’ distrutta. Israele aveva utilizzato la stessa tecnica anche nel 2012, durante l’operazione “Pilastro Difensivo”. 

Intanto fonti palestinesi nella Striscia di Gaza hanno riferito che le vittime dei raid israeliani nella notte tra venerdì e sabato sono state almeno 16. Da quando sono cominciale le operazioni militari sono stati uccisi dunque almeno 121 palestinesi a Gaza e oltre 900 sono rimasti feriti, secondo la radio Israeliana. L’esercito ha inoltre reso noto di aver colpito almeno 60 obiettivi nell’enclave governato da Hamas; il che ha portato ad almeno 1.160 i bersagli di Hamas e della Jihad Islamica centrati da quando, nella notte tra lunedi’ e martedi’, e’ cominciata l’operazione ‘Protective Edge’.