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Esteri
Terrore in Canada, spari in Parlamento. Due morti. "L'assalitore era solo"

La polizia di Ottawa ha confermato che l'attacco al Parlamento e' stato compiuto da un solo attentatore. Secondo quanto riferito a 'Ctv News' dal commissario Marc Soucy, sono state interrotte le ricerche di eventuali complici anche se le indagini sono ancora in corso.

LA DINAMICA DELL'ATTENTATO

Sparatoria a Ottawa. Nella capitale canadese, uno o più uomini armati hanno ucciso un soldato nei pressi del National Memorial War. Uno di loro si è introdotto in Parlamento. Erano le 10 del mattino, ore locali, quando all'interno dell'edificio sono stati avvertiti almeno una trentina di colpi d'arma da fuoco. Un terrorista è stato ucciso, come mostra il video che pubblichiamo, altri due sarebbero in fuga in automobile. Ora le teste di cuoio canadesi sono a caccia degli attentatori (video), quasi sicuramente un commando organizzato.

L'attentatore si chiama Michael Zehaf-Bibeau, la notizia è stata confermata dalla sua famiglia: era un canadese convertito all'Islam. Era considerato "un viaggiatore ad alto rischio", gli era stato sequestrato il passaporto e quindi non poteva più prendere aerei. Una sua foto, la cui autenticità non è confermata, è stata diffusa da un sito vicino all'Isis. Nel 2009 era stato inquisito per possesso di marijuana. Zehaf-Bibeau risulta cinque volte arrestato. Il vero nome dell'aggressore di Ottawa, secondo fonti governative statunitensi, è Michael Joseph Hall, poi cambiato in Zehaf-Bibeau.

Il passaporto era stato sequestrato anche al 25enne Martin Couture-Rouleau, che aveva tentato di partire per la Turchia:  due giorni fa in Quebec, a Saint Jean sur Richelieu, si è lanciato con la sua auto contro due militari canadesi, uccidendone uno, ed è stato poi a sua volta ucciso dalla polizia al termine di un inseguimento. Il soldato ucciso, di chiare origini italiane, si chiamava Nathan Cirillo.

Tre feriti, tra cui una guardia del Parlamento, sono stati ricoverati in ospedale e due sono in condizioni definite stabili. Nella notte sono stati dimessi. La polizia ha invitato i cittadini a stare lontani dalle finestre e dai tetti. In città è stato proclamato il coprifuoco, chiuse per precauzione al pubblico alcune basi militari del Paese. Non confermata la notizia di una terza sparatoria, vicino a un centro commerciale.

Gli edifici parlamentari sono stati chiusi, i dipendenti sono stati fatti uscire e i palazzi circondati dalle forze di sicurezza. Il Parlamento è rimasto per dodici ore in lockdown, il che significa che è stato bloccato, senza la possibilità di uscire per chi si trova già dentro né di accedervi per chi si trova fuori. Anche le scuole, gli uffici e le ambasciate presenti,  tra cui quella americana e quella italiana, sono sotto controllo. E tutti vengono invitati dalle autorità a stare alla larga da porte, tetti e finestre. Intorno alle 22 italiane, il blocco è stato allentato e molte persone sono riuscite ad uscire. Il Parlamento però è ancora isolato. In un tweet, uno dei giornalisti che segue la politica canadese ha scritto che i deputati e i senatori sono stati scortati fuori dagli agenti della sicurezza ma molti, compreso lo stesso giornalista, rimangono dentro. La polizia continua a setacciare la zona intorno a Parliament Hill, che rimane chiusa, alla ricerca di altri due presunti aggressori. Sono stati tolti, però, i posti di blocco istituiti nel resto della città. A notte fonda, anche gli ultimi rimasti all'interno del Parlamento sono stati fatti uscire scortati dagli agenti, che mantengono però isolata la zona, anche per consentire le indagini degli esperti antiterrorismo.

E' già un eroe l'uomo che ha ucciso aggressore. A fermare e a uccidere Zehaf-Bibeau entrato nel Parlamento mentre i deputati erano riuniti, Kevin Vickers, ex poliziotto delle Giubbe rosse e responsabile della Sicurezza.  Alto 1,95 e di corporatura robusta, indossa un'antica uniforme e una spada da cerimonia. Di lui si parla già come di un eroe. "I parlamentari e il personale devono la loro incolumità e la loro vita a Vickers che ha ucciso l'aggressore appena fuori dell'aula dove erano riuniti", ha detto il deputato del Partito nazionale democratico, Craig Scott. Subito seguito da altri commenti che definiscono Vickers un "eroe".

Il primo ministro Stephen Harper e i leader dell'opposizione Justin Trudeau (Liberal Party) e Tom Mulcair (New Democratic Party) sono in salvo in un luogo sicuro. La sparatoria è avvenuta mentre era in corso una riunione della maggioranza. Proprio per questa sera, il primo ministro Harper aveva in programma una serata d'onore per Malala, la ragazza pachistana colpita dagli islamisti e fresca vincitrice del Nobel.  "E' stato un attacco spregevole", ha detto il premier Harper, ricordando che il Parlamento deve continuare il suo lavoro.  Quello vissuto oggi da Ottawa è un "giorno triste e tragico" per la città e il Canada, ha detto il sindaco della capitale canadese, Jim Watson.

In nottata, Harper ha parlato alla nazione: "Saremo vigili contro coloro che cercano di farci del male. Non saremo mai intimiditi, manterremo il Canada sicuro". I responsabili "non avranno un rifugio sicuro" sul territorio canadese. ha sottolineato il premier. "Il Canada non è immune agli attacchi terroristici che vediamo in tutto il mondo", ha aggiunto. "I nostri pensieri e le nostre preghiere" sono per Nathan Cirillo, rimasto ucciso nell'attacco davanti al Parlamento.

"I miei pensieri e le mie preghiere sono per il popolo canadese durante questo difficile momento". Lo scrive in un tweet Malala Yousafzai, la studentessa pachistana che ha vinto il premio Nobel per la pace e che ieri avrebbe dovuto ricevere la cittadinanza onoraria dal premier canadese Stephen Harper.

Il Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America (Norad) ha aumentato il numero dei suoi aerei in stato di allerta, pronti a intervenire se necessario. Il portavoce della Casa Bianca ha affermato che ancora non è possibile dire se l'attacco sia di matrice terroristica. Il presidente Barack Obama ha avuto un colloquio con il primo ministro canadese e ha definito "scioccanti" gli attacchi e ha offerto "qualsiasi tipo di assistenza sia necessaria". Il presidente ha detto quanto sia importante rafforzare i controlli e le operazioni di vigilanza di fronte ad episodi di questo tipo. E ha aggiunto di non conoscere ancora il motivo dell'incursione. Dopo la sparatoria avvenuta al National War Memorial di Ottawa, in Canada, negli Stati Uniti le autorità hanno rafforzato le misure di sicurezza alla Tomba del Milite Ignoto nel Cimitero Nazionale di Arlington, in Virginia.

Nessuno parla ancora ufficialmente di terrorismo. Ma più passano le ore più si rafforza l'ipotesi che ad entrare in azione non sia stato un solo uomo, come era sembrato all'inizio, ma un vero e proprio commando composto almeno da due-tre attentatori. Il Canada infatti è a fianco degli Usa su diversi fronti caldi, dall'Afghanistan alla guerra all'Is, ed anche alleato del governo israeliano di Benyamin Netanyahu.

Per tutta Ottawa è caccia all'uomo per scovare i possibili complici in fuga. "L'operazione è ancora in corso", ha affermato la polizia a oltre quattro ore dalle sparatorie. Alcuni testimoni hanno descritto uno degli autori dell'attacco, sembra dotato di un fucile da caccia, come un uomo dai capelli scuri e vestito in abiti civili. Sarebbe arrivato nei pressi del Parlamento a bordo di un'automobile nera.

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