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Esteri

E' stato condannato a dieci anni di carcere il figlio di un generale dell'Esercito Popolare di Liberazione cinese per avere stuprato una ragazza assieme ad altri quattro complici in un albergo di Pechino nel febbraio scorso. La sentenza e' arrivata oggi dalla Corte del Popolo del distretto di Haidian di Pechino. Li Guanfeng, noto come Li Tianyi, 17 anni, e' stato condannato assieme agli altri quattro autori del fatto, avvenuto il 20 febbraio scorso. Al momento della violenza perpetrata ai danni della giovane, di cognome Yang, i cinque si trovavano in stato di ubriachezza, secondo quanto stabilito dalla sentenza. Gli altri quattro imputati, scrive il quotidiano in lingua inglese China Daily, hanno ricevuto condanne dai tre anni di liberta' vigilata ai dodici anni di carcere.

Il padre di Li, Li Shuangjiang, e' un cantante nell'esercito molto noto in Cina e ricopre una carica equivalente a quella di generale; anche la madre, Meng Ge aveva in passato cantato per l'esercito cinese. La vicenda legata a Li Tianyi e' stata da subito oggetto dell'attenzione dei media e dei social network, rinfocolando un dibattito peraltro mai chiuso in Cina sui privilegi di cui godono i figli degli alti funzionari del partito o dell'esercito. Lo stesso Li Tianyi non e' nuovo a colpi di testa: nel settembre 2011 aveva provocato un incidente con la sua auto di lusso senza targa, e aveva poi aggredito le due persone che erano a bordo dell'altra vettura. A seguito dell'incidente era stato rinchiuso per un anno in un istituto di correzione. La vicenda di stupro di gruppo di cui Li e' stato giudicato colpevole oggi e' stata sin dai primi momenti avvolta dai rumors, tra cui quello secondo il quale l'eta' del giovane sia stata falsificata per farlo risultare minorenne al momento del crimine, e che la famiglia della vittima avesse accettato di fare cadere le accuse in cambio di una grossa somma di denaro.

I casi simili a quello di Li Tianyi e della sua banda sono comuni in Cina: il piu' celebre, avvenuto lo scorso anno ha riguardato Ling Gu, figlio del segretario personale dell'allora presidente cinese, Hu Jintao, morto in un incidente automobilistico con due ragazze semi-nude a bordo dell'auto di lusso che guidava. Il padre del ragazzo, Ling Jihua, e' stato retrocesso prima del Diciottesimo Congresso dello scorso anno, mettendo a repentaglio la sua carriera politica. Nel 2010, era toccato al figlio del vice capo della polizia di Baoding, nella provincia nord-orientale dello Hebei. Li Qiming, questo il nome del giovane, aveva investito e ucciso un ragazzo a bordo della sua vettura e ne aveva ferito un altro, mentre guidava ubriaco all'interno di un campus universitario. Fermato dalla vigilanza, aveva sfidato gli uomini a citarlo in giudizio rivelando la carica del padre. I due, padre e figlio, avevano fatto pubblica ammenda, in lacrime, durante un'intervista televisiva.

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