Durante l’imminente visita del presidente russo Vladimir Putin a Pechino, programmata per l’inizio di settembre, verranno discussi oltre 20 documenti su questioni economiche e di cooperazione regionale. Lo ha affermato l’ambasciatore russo in Cina, Andrey Denisov. “Come sempre – ha detto l’esponente diplomatico – e’ stato preparato un robusto pacchetto: sulla lista ci sono 22 documenti”. “Nessuno sa ancora – ha proseguito – se verranno siglati documenti relativi le vie per le forniture di gas all’occidente. Potete ben vedere la situazione del mercato del petrolio, e i prezzi del gas sono collegati al petrolio. Le parti hanno affermato all’inizio di quest’anno che la firma di questi documenti si sarebbe tenuta nel corso di uno dei meeting”. E ha concluso: “Se la firma dovesse alla fine esserci, sarebbe una sorta di dono. In caso contrario, continueremo nel nostro lavoro”. La visita di Putin in Cina e’ prevista per il 2 e 3 settembre prossimi. Il presidente cinese Xi Jinping ha invitato Putin a partecipare ai festeggiamenti per il settantesimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale. E’ chiaro che il leader del Cremlino e il presidente cinese parleranno anche della crisi delle Borse cinese e del rallentamento economico di Pechino.
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Vladimir Putin vola a Pechino il 2 e il 3 settembre per un faccia a faccia con il presidente cinese Xi Jinping. Insieme cercheranno una vita d’uscita alla crisi dell’Asia
