Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine

Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine

Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine
putin 500 (3)
In piena crisi ucraina, Putin ha ordinato il rientro nelle rispettive basi permanenti alle forze russe impegnate nelle esercitazioni militari a sorpresa nelle regioni occidentalidella Federazione. LE FOTO
Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine
Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine
Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine
Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine
Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine
Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine
Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine
Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine
Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine
Crisi in Crimea, Putin ordina il ritiro delle truppe dal confine

Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo cui le relative disposizioni sono state impartite ieri dal presidente, in quanto supremo comandante in capo, dopo essere stato informato dell’esito positivo delle manovre.

La Russia ha sempre negato che l’iniziativa militare intrapresa a ridosso della frontiera con l’Ucraina fosse legata all’escalation di tensione nella vicina Repubblica ex sovietica. Ieri il capo del Cremlino aveva assistito personalmente alla fase finale della maxi-esercitazione militare dal poligono militare di Kirillovski, nella regione di Leningrado, al confine con la Finlandia.

IL GELO CON GLI USA – Gli Stati Uniti hanno deciso di congelare ogni forma di cooperazione militare con la Russia “alla luce dei recenti eventi in Ucraina”: lo ha annunciato il Pentagono, secondo cui la sospensione riguarda tra l’altro “le esercitazioni, gli incontri bilaterali, le visite ai porti e la pianificazione di conferenze”. Seguito da vicino l’evolversi della situazione ucraina. Non solo: l’amministrazione di Washington ha altresi’ bloccato tutti i colloqui in materia di scambi bilaterali e di investimenti con Mosca, come reso noto dall’Ufficio per il Commercio Estero.

“Sollecitiamo la Russia di far rientrare la crisi in Ucraina, e alle forze russe in Crimea di tornare alle loro basi, come richiesto dagli accordi che disciplinano la Flotta russa del Mar Nero”, ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa Usa, contrammiraglio John Kirby. Questi ha poi sottolineato che le Forze Armate Americane “non hanno modificato in alcun modo la propria presenza in Europa o nel Mediterraneo” in risposta alla crisi. La Marina Militare, in particolare, “proseguira’ le operazioni e le esercitazioni di routine precedentemente programmate insieme agli alleati e ai partner nella regione”. L’unica nave da guerra americana che si trova attualmente nel Mar Nero e’ la fregata ‘Uss Taylor’, peraltro ferma all’ancora per riparazioni nel porto turco di Samsun dopo essersi incagliata di recente.