
“Il tempo è scaduto, Assad deve lasciare il potere”: è l’esortazione lanciata dal segretario di Stato americano, John Kerry, che al termine della conferenza sulla Siria a Roma ha annunciato l’invio di viveri e assistenza medica ai ribelli siriani. Si trattera’, ha aggiunto il capo della diplomazia Usa intervenendo alla conferenza stampa finale a Villa Madama dopo un incontro con l’opposizione siriana, di “aiuti diretti e di natura non letale” per un valore di 60 milioni di dollari, pari a 45 milioni di euro. Washington prende appunti sulla situazione politica italiana alla luce dell’impasse creata dai risultati delle elezioni.
Dopo la riunione sulla Siria a Villa Madama, il segretario di Stato Usa, John Kerry, offrira’ a Villa Taverna una colazione -secondo quanto si apprende- a cui sono stati invitati esponenti politici dei principali schieramenti. Gli inviti nella residenza dell’ambasciatore David Thorne sono stati recapitati a Romano Prodi, Massimo D’Alema, Giuliano Amato, ex presidenti del Consiglio di centrosinistra; all’ex ministro degli Esteri Franco Frattini, all’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, al ministro degli Esteri, Giulio Terzi, e a quello degli Affari europei, Enzo Moavero. Per adesso non e’ stato fissato alcun incontro con esponenti del Movimento 5 Stelle. Nel pomeriggio Kerry, impegnato in un tour europeo che lo ha gia0 portato a Londra e a Parigi, sara’ ricevuto dal presidente del Consiglio, Mario Monti.
