Esteri
Egitto, attacchi nel Sinai: 70 morti fra soldati e civili
Almeno 70 persone, soprattutto soldati ma anche civili, sono rimaste uccise negli attacchi sferrati da miliziani pro-Isis nel nord del Sinai. Lo riferiscono fonti ufficiali. Negli scontri, secondo fonti mediche e della sicurezza, sono morti anche 38 jihadisti.
Il governo egiziano ha approvato una nuova normativa contro il terrorismo. Il provvedimento necessita della ratifica del presidente, Abdel Fattah al-Sisi, per diventare legge. In un comunicato l'esecutivo rende noto che le nuove misure assicureranno "una rapida e appropriata deterrenza" contro i terroristi. Era stato proprio al-Sisi a promettere norme piu' dure all'indomani dell'uccisione del procuratore generale Hisham Barakat, magistrato di punta nella repressione dell'estremismo islamista.
