Elezioni Israele: l’aggiornamento dei risultati del 28 ottobre
Con il 77% dei voti scrutinati, il Blocco del Cambiamento si rafforza e raggiunge 49 seggi. Il blocco di Netanyahu si mantiene a 54 seggi. Il blocco di Eisenkot si rafforza a scapito dei partiti arabi, attestandosi a 49 seggi. La Lista Unita e Ra’am a 17 seggi. Il Likud rimane a 27 seggi, Yashar si rafforza a 22. Finora sono stati scrutinati oltre 10.000 seggi elettorali, per un totale di 4.421.561 elettori.
“Il Likud è il partito più grande d’Israele e la coalizione ha una maggioranza. Per questo dobbiamo formare un ampio governo di destra nazionale e fare di tutto perché non venga formato un governo con il sostegno dei partiti arabi”, dice Netanyahu a margine del voto.
“Quando il presidente Trump ha espresso il suo sostegno a Bibi Netanyahu, la situazione è completamente cambiata, e ora quella che sembrava una sconfitta per un Grande Primo Ministro, appare essere un’insperata rimonta che ha portato a una fase di stallo, se non una vittoria per Netanyahu”, scrive su Truth il presidente Usa, Donald Trump. “Tutto è successo dopo il sostegno del presidente Trump – conclude – che vuole solo il bene del Medio Oriente, di Israele e degli Stati Uniti d’America”.
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