Nel mirino 418 abitazioni, ma non tutti i proprietari sono disposti a vendere. E c’è già chi ha fatto causa per i disagi provocati dai lavori
Elon Musk vuole comprare un’intera città per espandere il suo impero dell’intelligenza artificiale: l’uomo più ricco del mondo avrebbe messo gli occhi su Southaven, un centro del Mississippi vicino a Memphis, in Tennessee, dove si trova una centrale elettrica strategica per alimentare i suoi data center. L’obiettivo è acquisire centinaia di abitazioni per sostenere la rapida crescita delle attività di xAI, la società di intelligenza artificiale confluita in SpaceX lo scorso febbraio. A riportare la notizia è il sito online di Ansa.
Il progetto, che ha già spinto alcuni media americani a ribattezzare la località “Elonville”, prevede l’acquisto di 418 abitazioni. Gli agenti immobiliari incaricati di trattare con i proprietari stanno proponendo ai residenti di vendere le proprie case e trasferirsi altrove. Le offerte, tuttavia, non sarebbero particolarmente generose: secondo le informazioni circolate, Musk non intenderebbe superare il valore di mercato degli immobili, stimato intorno ai 180mila dollari. Al momento, 18 proprietari avrebbero già accettato di vendere.
Secondo quanto riferito dal sindaco di Southaven, le abitazioni acquistate sarebbero destinate a ospitare il personale di xAI, protagonista di un’espansione accelerata nella zona. Negli ultimi due anni, la società ha realizzato tre data center tra Southaven e Memphis, trasformando l’area in uno dei centri nevralgici degli investimenti di Musk nell’intelligenza artificiale. Questo ritmo frenetico, unito al rumore costante prodotto dalle turbine a gas installate, senza i dovuti permessi, per alimentare i data center, ha suscitato il profondo malcontento di alcuni residenti.
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