Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » F35, primo via libera al dimezzamento

F35, primo via libera al dimezzamento

F35, primo via libera al dimezzamento
f35
Il documento sugli F35 del Pd è passato in commissione difesa. Prevede la moratoria dell’acquisto fino alla riformulazione del contratto che arrivi al dimezzamento delle spese inzialmente previste. Il documento è passato coi soli voti del Pd, gli altri partiti si sono astenuti tranne Forza italia e Lega che hanno votato contro

Il documento sugli F35 del Pd è passato in commissione difesa. Prevede la moratoria dell’acquisto fino alla riformulazione del contratto che arrivi al dimezzamento delle spese inzialmente previste. Il documento è passato coi soli voti del Pd, gli altri partiti si sono astenuti tranne Forza italia e Lega che hanno votato contro.

Il testo proposto dal relatore Gian Piero Scanu, e approvato oggi, ha creato qualche tensione e una lunga trattativa con i ministeri, in particolare Difesa ed Esteri: circolava anche una bozza “emendata” della relazione di Scanu, che cancellava tra l’altro la parola “moratoria” e il riferimento a un necessario voto parlamentare sul Libro Bianco della Difesa. La linea del Pd ha avuto anche un via libera da Palazzo Chigi.

“Abbiamo realizzato una mediazione alta” nell’ambito del “pluralismo” interno al Pd e “nell’autonomia che come gruppo dobbiamo esercitare fino in fondo”, ha detto Speranza ieri sera in assemblea.

Dopo il voto il movimento civico globale Avaaz sollecita l’intervento immediato del presidente del Consiglio Matteo Renzi e al ministro della Difesa Roberta Pinotti e chiede l’annullamento in via definitiva del programma. Contro “questa folle spesa di 14 miliardi” Avaaz ha raccolto mezzo milione di firme che il mese scorso erano state consegnate ai parlamentari Pd della commissione Difesa e ora saranno fatte pervenire alla Pinotti. Questo per “mantenere alta la pressione sul governo”. “Le conclusioni dell’indagine parlamentare – commenta Luca Nicotra, rappresentante di Avaaz in Italia – confermano che non possiamo permetterci di sprecare miliardi per comprare questi aerei da guerra, mentre i tagli del governo minacciano servizi pubblici da cui dipendono milioni di italiani afflitti da crescente povertà e disoccupazione. Renzi deve rinunciare subito a questo folle programma se non vuole perdere credibilità di fronte ai cittadini italiani e agli elettori del suo partito”.