Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Filippine, sparatoria in una scuola a Mindanao: fino a sei morti, 17 feriti

Filippine, sparatoria in una scuola a Mindanao: fino a sei morti, 17 feriti

Il bilancio resta incerto. Il governatore indaga sui legami del sedicenne con una community online dedicata al true crime

Filippine, sparatoria in una scuola a Mindanao: fino a sei morti, 17 feriti
Immagine generata con l’IA

Fino a sei studenti sarebbero morti e altri 17 sarebbero rimasti feriti in una sparatoria alla Banga National High School, nelle Filippine. Il presunto autore è un sedicenne che si sarebbe poi sparato. Le autorità stanno verificando anche i suoi legami con una community online.

Il sedicenne avrebbe avvertito alcuni amici prima di aprire il fuoco contro gli studenti

Il numero delle vittime resta ancora incerto dopo la sparatoria avvenuta alla Banga National High School, nella provincia di South Cotabato, sull’isola di Mindanao. Il Dipartimento del welfare sociale delle Filippine indica sei morti e 17 feriti, mentre il sindaco di Banga Albert Palencia riferisce di tre vittime, compreso il presunto autore dell’attacco, e otto feriti. Quattro sarebbero in condizioni critiche.

Il sospetto è uno studente di 16 anni. Secondo la ricostruzione riferita dal sindaco, prima della sparatoria avrebbe detto ad alcuni amici di tornare a casa perché dopo pranzo avrebbe “messo in atto il suo piano”. Poco dopo avrebbe aperto il fuoco contro altri studenti e infine si sarebbe sparato.

Le vittime coinvolte nell’attacco hanno tra i 14 e i 17 anni. Anche sull’arma utilizzata non esiste ancora una versione univoca. Alcune fonti della polizia indicano una pistola calibro .45, altre una 9 millimetri. Secondo Palencia, l’arma apparteneva ai genitori del ragazzo.

Le verifiche sulla “True Crime Community”

Il governatore di South Cotabato Reynaldo Tamayo Jr. ha riferito che dalle prime indagini il sedicenne risulterebbe legato alla cosiddetta “True Crime Community”, una comunità online già finita sotto osservazione nelle Filippine per la diffusione tra minorenni di contenuti violenti ed estremisti.

Gli investigatori non hanno però stabilito se quella frequentazione abbia avuto un rapporto diretto con la sparatoria. Le verifiche proseguono per ricostruire le attività online del ragazzo e chiarire cosa abbia preceduto l’attacco.

Il Dipartimento dell’Educazione ha confermato l’incidente e avviato il coordinamento con la polizia e le autorità locali. L’amministrazione ha anche chiesto di non diffondere immagini o video della sparatoria.

Le lezioni sono state sospese nelle scuole di Banga. L’attacco arriva dopo altri due episodi mortali avvenuti negli istituti filippini negli ultimi mesi, a Tacloban in giugno e a Zamboanga in agosto. Le sparatorie nelle scuole erano state fino a quel momento relativamente rare nel Paese.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE ESTERI