Francia, 23enne di estrema destra ucciso a Lione da un gruppo di militanti di estrema sinistra. Il governo accusa Mélenchon - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 19:14

Francia, 23enne di estrema destra ucciso a Lione da un gruppo di militanti di estrema sinistra. Il governo accusa Mélenchon

L'aggressione è avvenuta a margine della conferenza a Sciences Po Lyon dell'europarlamentare del partito di estrema sinistra di La France Insoumise

di Sandro Mantovani

Francia, 23enne di estrema destra ucciso a Lione da un gruppo di militanti di estrema sinistra

La Procura di Lione ha annunciato l'ampliamento dell'indagine sulla morte del militante nazionalista Quentin Deranque al reato di "omicidio volontario". Il 23enne era stato aggredito giovedì scorso da "almeno sei individui" mascherati, riportando un grave trauma cranico-encefalico, e ricoverato all'ospedale Édouard-Herriot, dove è deceduto sabato.

L'indagine era stata precedentemente aperta per percosse mortali aggravate, ma è stata riqualificata dopo l'autopsia e l'analisi degli elementi raccolti. Il procuratore Thierry Dran ha precisato che la polizia ha già sentito più di una quindicina di testimoni e sta esaminando i filmati dell'aggressione, ma "al momento non ci sono stati interrogatori", smentendo anche le prime notizie su eventuali coltellate: "No, assolutamente no".

L'aggressione è avvenuta a margine della conferenza a Sciences Po Lyon dell'europarlamentare del partito di estrema sinistra di La France Insoumise, Rima Hassan. Secondo alcune fonti vicine all'estrema destra, Quentin sarebbe stato nel "servizio d'ordine" del collettivo femminista di estrema destra Némésis, che aveva esposto striscioni di protesta, ma la famiglia ha smentito che il giovane fosse lì come addetto alla sicurezza.

Il governo francese ha accusato il collettivo antifascista ormai sciolto Jeune Garde, vicino a La France Insoumise (Lfi), mentre lo stesso gruppo e Lfi hanno negato qualsiasi responsabilità. Intanto, la presidente dell'Assemblea Nazionale francese, Yael Braun-Pivet, ha annunciato la sospensione - "a titolo precauzionale e senza pregiudizio dell'esito dell'inchiesta giudiziaria" - del "diritto d'accesso" all'Assemblea nazionale di Jacques-Elie Favrot, l'assistente parlamentare del deputato della France Insoumise (Lfi) Raphael Arnault il cui nome è stato ''citato da più testimoni'' nell'aggressione mortale a Deranque.