Convocata su iniziativa dei partiti di sinistra, subito dopo il massacro dei 12 giornalisti del settimanale, la marcia vedrà la partecipazione anche di alti esponenti della opposizione. Il leader dell’Ump, Nicolas Sarkozy, invitato dal premier Manuel Valls, ha manifestato oggi a Francois Hollande la sua disponibilità a mobilitare anche la sua “famiglia politica” per domenica, scrive le Figaro sul suo sito. Il suo ex Primo ministro, Francois Fillon, e Alain Juppe, suo rivale alle prossime primarie per le presidenziali, hanno invece già assicurato la loro presenza alla marcia.
Inizialmente organizzata per sabato alle 15, la manifestazione è stata spostata dal governo a domenica alla stessa ora per assicurare “una più grande mobilitazione e migliori condizioni di sicurezza”.
Ma il dato che lascia di stucco e che emerge da un sondaggio di Le Figaro è che sono più i francesi che non parteciperanno (in foto).
I dirigenti del Consiglio francese del culto musulmano (Cfcm), organo rappresentativo dell’islam di Francia, insieme al’Uoif (organizzazione vicina ai Fratelli musulmani) hanno lanciato un appello ai cittadini di confessione musulmana a partecipare in massa alla manifestazione nazionale “repubblicana” prevista domenica a Parigi in memoria delle vittime del sanguinoso attacco terroristico perpetrato contro il settimanale satirico Charli Hebdo. I tre milioni e mezzo di musulmani di Francia saranno invitati in questa occasione ad “affermare il loro desiderio di vivere insieme in pace nel rispetto dei valori della Repubblica”, si legge in un testo trasmesso alla stampa al termine di una riunione dei vertici religiosi alla Grande moschea di Parigi.
