Gaza City, raid aereo su un palazzo residenziale: almeno cinque vittime. Tra Israele ed Emirati riprendono i collegamenti aerei
Almeno cinque palestinesi, quattro dei quali donne, hanno perso la vita nella notte tra venerdì e sabato in un attacco aereo israeliano che ha colpito un edificio residenziale nella zona occidentale di Gaza City. Diverse persone sono rimaste ferite in modo grave. Il bilancio è stato fornito dalle autorità sanitarie locali, che parlano di un colpo diretto al palazzo. Secondo i testimoni sentiti dall’agenzia kuwaitiana Kuna, le esplosioni hanno devastato più appartamenti e innescato un incendio all’interno dello stabile. I soccorritori della protezione civile hanno domato le fiamme e recuperato dalle macerie le persone rimaste intrappolate.
Il raid arriva in una fase di crescente pressione sul centro della città, dove l’aviazione israeliana ha intensificato i bombardamenti. Nei quartieri orientali, inoltre, proseguono demolizioni su vasta scala, mentre gli sfollati che cercano di allontanarsi dalle aree colpite sarebbero esposti a colpi di arma da fuoco diretti contro i civili. Queste ricostruzioni provengono da fonti locali e testimoni.
Tel Aviv, atterra il primo volo da Dubai dopo l’incidente Flydubai
Intanto, nelle prime ore di sabato è atterrato all’aeroporto Ben Gurion il primo volo che ha riportato in Israele dei connazionali dagli Emirati Arabi Uniti dopo lo stop ai collegamenti. L’arrivo, poco dopo l’una di notte, è stato confermato dall’autorità aeroportuale israeliana. Il velivolo, della compagnia Arkia, era partito da Dubai il giorno prima. La sospensione era scattata dopo i fatti di mercoledì sulla rotta Dubai-Tel Aviv, al termine dei quali Flydubai aveva interrotto i voli verso Israele, mentre El Al aveva cancellato le corse in programma per rimpatriare i propri cittadini. Quello di Arkia è dunque il primo collegamento di una compagnia israeliana operato dagli Emirati dopo queste decisioni.


