Per il cancelliere Friedrich Merz le cose vanno sempre peggio. Dopo l’ennesima sconfitta della sua CdU alle elezioni locali il problema per il governo tedesco adesso non è più rappresentato solo dall’estrema destra dell’Afd ma anche dall’estrema sinistra di Linke che si appresta a governare la capitale Berlino. Ma la preoccupazione principale per Merz resta l’avanzata dell’Afd. Preoccupa in particolare la possibilità che il partito che strizza l’occhio al nazismo vada al governo in Sassonia e quindi sedere al Bundesrat (la Camera delle regioni).
Il governo Merz, quindi, – riporta Il New York Times – si prepara a tagliare fuori selettivamente l’AfD dai segreti di Stato. Berlino è preoccupata soprattutto dei possibili leak verso Mosca. In particolare, il documento più sensibile è il cosiddetto “Oplan”, circa 1.000 pagine, elaborato dalla Bundeswehr nel 2024: contiene il piano operativo tedesco per reagire a un eventuale nuovo attacco russo nell’Europa orientale. Ma l’esclusione selettiva dell’AfD è giuridicamente complessa e verrebbe impugnata in tribunale. Un problema in più per Merz sempre più in bilico nel ruolo di cancelliere.


