Groenlandia, l'ex premier svedese: "A Trump dell'Ue non importa nulla. C’è il rischio chiaro di un’azione nell’Artico" - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 08:30

Groenlandia, l'ex premier svedese: "A Trump dell'Ue non importa nulla. C’è il rischio chiaro di un’azione nell’Artico"

Carl Bildt: "Questa è la vera versione del presidente americano. Basta illusioni sul rapporto transatlantico"

di Marco Santoni

Groenlandia e Venezuela, l'ex premier svedese: "Attenta Europa, questa è la vera versione di Trump"

Carl Bildt, ex premier svedese dal 1991 al 1994, non si nasconde dietro giri di parole. Lui che è stato uno dei più ferventi filoamericani d’Europa, oggi non ha più dubbi sulla fine del rapporto transatlantico e commenta così le dichiarazioni di Trump che ha ribadito la volontà di annettere la Groenlandia (appartenente alla Danimarca) agli Stati Uniti. "A Trump dell’Europa - spiega Bildt a Il Corriere della Sera - non importa nulla. Lo sapevamo, la nuova Strategia per la Sicurezza nazionale lo afferma a chiare lettere. Purtroppo, gli europei continuano a farsi illusioni sul rapporto transatlantico: non è così male, potrebbe migliorare. Invece il Trump visto negli ultimi tre giorni è il vero Trump".

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"E la reazione europea finge di non saperlo: alcuni come Kallas e von der Leyen dicono sul Venezuela - prosegue Bildt a Il Corriere - che i diritto internazionale dev’essere rispettato ma non osano dire che è stato violato, Meloni dice addirittura che l’azione è stata legittima in quanto difensiva. Il Venezuela dimostra che Trump fa quello che dice. Ora ha ripetuto che intende prendersi la Groenlandia per ragioni di sicurezza nazionale, mentre è stato molto liquidatorio della presidente messicana, che a suo dire non controllerebbe il Paese. Vediamo cosa succede, ma il rischio di un’azione americana soprattutto in Groenlandia è chiaro e attuale".

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