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Guerra in Iran, giornalista Usa rapita in Iraq. Cina e Pakistan propongono un piano di pace in 5 punti – LIVE

Bombardamenti senza sosta in tutto il Medio Oriente, si continua a mirare alle centrali energetiche

Guerra in Iran, giornalista Usa rapita in Iraq. Cina e Pakistan propongono un piano di pace in 5 punti – LIVE
Guerra in Iran, gli aggiornamenti in diretta del 31 marzo
Bombardamenti in tutto il Medio Oriente
Inizio diretta: 31/03/26 05:35
Fine diretta: 31/03/26 21:00
Iraq, giornalista Usa rapita: collabora con media italiani

La giornalista americana rapita a Baghdad, Shelly Kittleson, collabora con diversi media tra cui anche alcuni italiani. E’ stato pubblicato oggi sul sito del Foglio un suo articolo dal titolo “Il prezzo della neutralita’ curda. Gli attacchi nel Kurdistan iracheno”.

Cina e Pakistan propongono piano in 5 punti per la fine della guerra in Iran

Cina e Pakistan hanno proposto un piano in cinque punti per la fine della guerra in Medio Oriente che include un cessate il fuoco immediato, l’avvio di colloqui di pace il prima possibile, la cessazione degli attacchi contro i civili e obiettivi non militari, come siti energetici, il rapido ripristino del “passaggio sicuro per le navi civili e commerciali” nello Stretto di Hormuz e che si arrivi a un accordo di pace con il sostegno dell’Onu. L’iniziativa congiunta è stata annunciata dopo l’incontro a Pechino tra il ministro cinese Wang Yi e quello pachistano Ishaq Dar. I due Paesi si sono proposti come mediatori. Lo riportano i media internazionali.

Iran, Hegsteh: "Attacco terra? Opzione ma non possiamo rivelarlo"

“Non si puo’ combattere e vincere una guerra se si dice all’avversario cosa si e’ disposti a fare o cosa non si e’ disposti a fare, compreso l’invio di truppe sul terreno”. Cosi’ il segretario alla Difesa Usa, Pete Hegseth ha risposto ai giornalisti che chiedevano se un’invasione da terra dell’Iran fosse un’opzione sul tavolo.

“Se necessario potremmo mettere in atto queste opzioni”, “oppure forse non dovremo usarle affatto. Forse i negoziati funzioneranno, o forse c’e’ un approccio diverso. Ma il punto e’ essere imprevedibili, certamente non far sapere a nessuno cosa si e’ disposti a fare o non fare”, ha aggiunto.

Iran, Trump: "Francia molto poco collaborativa"

La Francia è stata ”molto poco collaborativa” nella guerra contro l’IRAN e ”gli Stati Uniti non lo dimenticheranno”. Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul suo ‘Truth Social. ”La Francia non ha permesso agli aerei diretti in Israele, carichi di rifornimenti militari

Iran, Ue condanna uccisioni caschi blu in Libano

L’Unione europea “condanna” gli attacchi in Libano che hanno causato la morte di tre caschi blu della missione Unifil e il ferimento di altri, nonché quelli contro il contingente francese negli ultimi giorni. Lo dichiara il portavoce della Commissione europea Anouar El Anouni nel corso del briefing giornaliero con la stampa. “Chiediamo un’indagine approfondita per fare luce su questi gravi attacchi”, che costituiscono “una grave violazione del diritto internazionale, sono totalmente inaccettabili e devono cessare immediatamente”, prosegue El Anouni, ribadendo l’”incrollabile” sostegno dell’Ue alla forza di stabilizzazione Onu.

Trump: "Paesi senza carburante lo comprino da noi"

“A tutti quei Paesi che non possono ottenere carburante per aerei a causa dello Stretto di Hormuz, come il Regno Unito, che si e’ rifiutato di intervenire nella decapitazione dell’Iran, ho un suggerimento per voi: numero 1, comprate dagli Stati Uniti, ne abbiamo in abbondanza, e numero 2, fatevi coraggio, andate allo Stretto e prendetevelo”. Lo scrive su Truth il presidente americano, Donald Trump. “Dovrete imparare a combattere da soli, gli Stati Uniti non saranno piu’ li’ ad aiutarvi, proprio come voi non siete stati li’ per noi. L’Iran e’ stato, in sostanza, decimato. La parte difficile e’ fatta. Andate a procurarvi il vostro petrolio!”, aggiunge.

Iran, Qatar: "Golfo unito nel chiedere la fine della guerra"

I paesi del Golfo sono “uniti” nel loro appello per una de-escalation nella guerra in Medio Oriente. Lo ha assicurato il Qatar. “Ci sembra che nel Golfo ci sia una posizione molto unanime che chiede una de-escalation e la fine della guerra”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Majed al-Ansari, durante una conferenza stampa a Doha.

Iran, Teheran: "Distrutta fabbrica farmaci anti-tumorali"

L’ultima ondata di attacchi degli alleati ha distrutto anche uno stabilimento chimico dove si producevano farmaci anti-tumorali. Lo riportano i media iraniani. A essere colpita e’ stata “un’importante azienda farmaceutica iraniana specializzata in farmaci antitumorali, anestetici e per malattie rare, con gravi danni alla sua linea di produzione”, ha riferito la tv di stato.

Iran, danni a impianto dissalazione in stretto Hormuz

Un impianto di dissalazione su un’isola dello stretto di Hormuz e’ rimasto danneggiato in un bombardamento. Lo riferiscono media iraniani.

Iran, Handala annuncia: "Mega-attacco informatico a citta' Usa"

Il gruppo di hacker Handala ha annunciato un attacco informatico di vasta scala contro “una citta’ degli Stati Uniti”. Lo riferisce la televisione di Stato preannunciando altri dettagli: “Nelle prossime ore, tutto cambiera’”, ha assicurato. Handala e’ riuscito a entrare nei giorni scorsi nell’account di posta elettronica privata del direttore dell’Fbi, Kash Patel.

Iran, danni a impianto dissalazione in stretto Hormuz

Un impianto di dissalazione su un’isola dello stretto di Hormuz e’ rimasto danneggiato in un bombardamento. Lo riferiscono media iraniani.

Iran, Parlamento approva pedaggio per navi che passano da Hormuz

Il Parlamento di Teheran ha approvato un testo che prevede il pagamento di un pedaggio da parte delle navi che transitano dallo Stretto di Hormuz. Lo riferiscono i media iraniani senza indicare l’importo del pedaggio richiesto. La proposta, approvata dalla commissione per la sicurezza del parlamento iraniano, richiederebbe l’accordo degli altri paesi che si affacciano sullo stretto. Lo stretto resterà chiuso alle navi provenienti da Stati Uniti, Israele e dai paesi che hanno imposto sanzioni all’IRAN, lo ha riferito su Telegram l’agenzia di stampa Fars, che ha affermato che l’IRAN avrà un ruolo “sovrano” nell’attuazione del nuovo sistema.

Iran. Emirati: "Domato incendio petroliera Dubai. Nessuna perdita"

E’ stato domato l’incendio divampato sulla petroliera con bandiera kuwaitiana colpita da un drone mentre era all’attracco al porto di Dubai. A quanto assicurato dall’ufficio stampa di Dubai, i 24 membri dell’equipaggio sono al sicuro e non vi sono stati sversamenti di greggio in mare. La petroliera Al-Salmi “era completamente carica al momento dell’incidente”, ha riferito l’agenzia di stampa Kuwait Kuna, citando la compagnia petrolifera nazionale Kuwait Petroleum Corporation, la prima a lanciare l’allarme per il rischio di fuoriuscita di greggio dallo scafo danneggiato.

Iran, esplosione vicino aeroporto di Erbil

Un’esplosione è stata udita nei pressi dell’aeroporto internazionale di Erbil, nella regione autonoma del Kurdistan iracheno. Lo riferisce l’Afp. La città ospita un importante complesso consolare statunitense.

Iran, il Libano mette al bando il braccio armato di Hezbollah

Il Libano ha informato le Nazioni Unite di aver messo al bando il braccio armato di Hezbollah. Lo ha riportato da Al Hadath citando un funzionario diplomatico. Nella lettera che il governo di Beirut ha inviato alle Nazioni Unite si fa riferimento anche a una decisione del governo del 2 marzo di vietare ogni attività militare del gruppo.

Iran Military News sui social: "Dubai e' finita"

“The end”. Lo scrive il sito semi ufficiale iraniano, Iran Military News, postando sui social due foto delle strade deserte di Dubai. Il sito rilancia una serie di post e commenti di operatori del settore immobiliare, secondo cui ‘Dubai e’ finanziariamente in rovina’ e gli agenti immobiliari di Dubai stanno lasciando la capitale degli Emirati. Molti operatori del real estate hanno deciso di lasciare Dubai, si legge in diversi commenti.

Iran, forze cecene di Kadyrov pronte a jihad con Teheran

Le unita’ militari cecene fedeli al leader Ramzan Kadyrov hanno annunciato la loro disponibilita’ a schierarsi in Iran in caso di invasione di terra degli Stati Uniti. Lo riferisce l’emittente filoregime Press Tv. La guerra scatenata da Stati Uniti e Israele “e’ religiosa”, hanno spiegato i ceceni a quanto riporta Press tv. Dunque un intervento sarebbe “un jihad in difesa della Repubblica islamica dell’Iran contro le forze americane e alleate”.

Iran, consigliere Khamenei: "Invasione sarebbe nuova Termopili"

Se americani e israeliani tentassero di invadere l’Iran, finirebbero sconfitti come gli Spartani nella battaglia delle Termopili del 480 avanti Cristo. Il monito e’ arrivato da Aliakbar Velayati, ex ministro degli Esteri e poi consigliere diplomatico della Guida suprema Khamenei. “Qualsiasi invasione terrestre del nemico in qualsiasi parte dell’Iran trasformera’ la Sacra Difesa del Ramadan in un evento storico e di portata epocale”, ha scritto su X. “Cio’ significa che la nazione trasformera’ la battaglia del Ramadan nella battaglia delle Termopili di Serse I”, ha assicurato.

Iran, Pechino ringrazia per transito 3 navi cinesi da Hormuz

Pechino ha espresso la sua “gratitudine” per le tre navi cinesi che hanno recentemente attraversato lo Stretto di Hormuz. “Grazie agli sforzi coordinati con le parti interessate, tre navi cinesi hanno recentemente attraversato lo Stretto di Hormuz. Esprimiamo la nostra gratitudine alle parti interessate per la loro assistenza”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri, Mao Ning. Almeno due navi portacontainer appartenenti a Cosco, il colosso cinese delle spedizioni che ha sospeso i suoi servizi da e per il Golfo all’inizio di marzo, hanno attraversato con successo lo stretto, secondo i dati di Marine Traffic.

Iran: Pasdaran, taglieremo le gambe agli invasori

Pasdaran sono ornati a minacciare gravi conseguenze se le forze americane dovessero entrare in Iran. “I nemici sionisti-americani sconfitti della Repubblica Islamica dell’Iran devono sapere che la nazione consapevole e resiliente e i suoi fieri figli nelle forze armate hanno dimostrato che taglieranno le gambe a qualsiasi aggressore che entri nel loro paese e lo ridurranno alla rovina e all’umiliazione più totale”, ha dichiarato Ebrahim Zolfaqari, portavoce del quartier generale del comando militare Khatam al-Anbiya, a quanto riporta la Fars.

Iran: petroliera in fiamme a porto Dubai, si temono sversamenti

La grande petroliera Al Salmi è in fiamme nel porto di Dubai, dopo essere stata colpita in un attacco iraniano, e si teme uno sversamento del carico in mare. Lo ha riferito al Jazeera citando la Kuwait Petroleum Corporation.

Iran: blackout in diversi quartieri di Teheran

Alcuni quartieri di Teheran si sono svegliati questa mattina senza elettricità, dopo che la captale era stata di nuovo sotto attacco nella notte. L’agenzia di stampa Fars ha parlato di “diverse esplosioni” e interruzioni di corrente “in alcune zone” di Teheran, mentre l’agenzia Tasnim ha menzionato esplosioni a est e ovest della capitale, oltre a interruzioni nelle forniture energetiche nelle zone orientali.

Iran: colpito con bombe anti-bunker deposito munizioni a Isfahan

Gli Stati Uniti hanno colpito con bombe anti-bunker da 2.000 libbre (circa 100 chilogrammi) un grande deposito di munizioni nella città iraniana di Isfahan. Lo ha riferito il Wall Street Journal.

Libano: Idf, quattro soldati israeliani morti nel Sud del Paese

Quattro soldati israeliani sono morti nel corso dello stesso “incidente” avvenuto nel Sud del Libano, portando a 10 il numero dei propri militari uccisi dalla ripresa delle ostilità con Hezbollah il 2 marzo scorso. Lo riferisce l’Israel defense force (Idf). L’esercito ha identificato tre soldati di una brigata di ricognizione morti “in combattimento” lunedì e ha aggiunto che un quarto è stato ucciso, senza che il suo nome potesse essere reso pubblico nell’immediato. “Un soldato è stato inoltre gravemente ferito e un riservista leggermente ferito nell’incidente”, ha aggiunto l’Idf.

Iran: media locali, diverse esplosioni a Teheran

A Teheran, capitale dell’Iran, si sono verificate diverse esplosioni e in alcune zone della città si è interrotta l’erogazione di energia elettrica. Lo riporta l’agenzia di stampa Fars. Anche l’agenzia di stampa Tasnim ha riferito che alcuni residenti nella zona orientale di Teheran sono rimasti senza elettricità e che le autorità stanno lavorando per ripristinare il servizio. L’agenzia Tasnim ha precisato he è stata colpita una sottostazione di una centrale elettrica. Poco prima, l’esercito israeliano aveva invitato gli abitanti di un quartiere residenziale di Teheran a rimanere al riparo in vista di un attacco contro “un’infrastruttura militare”.

Iran: missili contro Israele, esplosioni a Gerusalemme

L’esercito israeliano ha dichiarato che le sue difese aeree hanno reagito ai missili lanciati dall’Iran. A Gerusalemme sono risuonate le sirene antimissile e si sono udite diverse esplosioni. “Poco fa, l’Idf (Israel defence force, ndr.) ha individuato dei missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele”, ha comunicato l’esercito israeliano su Telegram.

Iran: Wsj, Trump valuta stop a guerra senza riapertura Hormuz

Il presidente Trump ha detto ai suoi collaboratori di essere disposto a porre fine alla guerra contro l’Iran anche se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere in gran parte chiuso. E’ quanto riporta il Wall Street Journal che cita come fonti funzionari dell’amministrazione statunitense. In questo caso, continuerebbe il controllo di Teheran sullo stretto e si rimanderebbe a data da destinarsi l’operazione per riaprire completamente lo stretto, osserva il Wall Street Journal.

Iran: colpita petroliera del Kuwait nel porto di Dubai

Un attacco iraniano ha provocato un incendio su una petroliera kuwaitiana nel porto di Dubai. Lo riportano i media statali del Kuwait, specificando che non ci sono stati feriti. “La gigantesca petroliera kuwaitiana è stata oggetto di un attacco iraniano diretto e doloso mentre si trovava nell’area di ancoraggio del porto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti”, ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale Kuna, citando fonti della compagnia petrolifera statale del Kuwait.

Iran: 4 feriti a Dubai per caduta detriti dopo azione contraerea

Quattro persone sono rimaste ferite a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, a causa della caduta di “detriti” provocata da un’azione della difesa antiaerea. “Le autorità di Dubai sono intervenute per spegnere un incendio in una casa abbandonata ad Al Badaa, provocato da detriti caduti in seguito a un’intercettazione della difesa aerea. Sono stati segnalati quattro feriti lievi tra le persone che si trovavano nelle vicinanze dell’abitazione”, ha scritto l’ufficio stampa di Dubai in un comunicato, in cui non si specifica l’origine dei detriti.