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Teheran fa sul serio: “Invasione Usa? Vi aspettiamo”. E la tv annuncia: “Colpita la portaerei Lincoln”. Meloni e Macron: invio di risorse militari a Cipro – LIVE

La guerra nel Golfo continua ad allargarsi. Ecco tutti gli aggiornamenti nel sesto giorno di bombardamenti

Teheran fa sul serio: “Invasione Usa? Vi aspettiamo”. E la tv annuncia: “Colpita la portaerei Lincoln”. Meloni e Macron: invio di risorse militari a Cipro – LIVE
Guerra in Iran, la diretta del 5 marzo
La guerra nel Golfo continua ad allargarsi. Un missile lanciato dall’Iran verso lo spazio aereo turco è stato intercettato dalle difese Nato nel Mediterraneo orientale. Una fregata iraniana è stata affondata da un sottomarino statunitense al largo dello Sri Lanka: oltre 80 i morti. Negli Stati Uniti il Senato ha respinto la risoluzione sostenuta dai democratici che chiedeva di fermare la campagna militare voluta da Trump. Intanto il premier spagnolo Pedro Sanchez sfida il tycoon dopo le critiche di Washington a Madrid per il mancato via libera all’uso delle basi: “È così che iniziano i disastri dell’umanità”, ha detto. Nella notte si sono registrati nuovi lanci di missili incrociati tra Iran e Israele.
Inizio diretta: 05/03/26 05:30
Fine diretta: 05/03/26 22:00
Iran, tv Stato: "Colpita con droni portaerei Usa Lincoln"

La televisione di Stato iraniana ha riferito che droni della Repubblica islamica hanno colpito la portaerei Usa Abraham Lincoln. La televisione di Stato iraniana non ha fornito dettagli in merito all’annuncio di droni contro la portaerei Usa Lincoln. Gia’ lunedi’, i Pasdaran avevano affermato di aver colpito la portaerei con quattro missili ma il Comando Usa (Centcom) li aveva smentiti, definendola una “bugia”.

Iran, Erdogan a Macron: "La Turchia lavora per ripresa colloqui"

“Il diffondersi dei conflitti” in Medio Oriente è “inaccettabile”. Lo ha detto il leader turco, Recep Tayyip Erdogan, nel colloquio telefonico con il presidente francese, Emmanuel Macron, secondo le dichiarazioni diffuse dalla presidenza di Ankara. Secondo Erdogan, “il prolungamento dei conflitti in Iran sarebbe fonte di instabilità per la regione e per il mondo”.

La Turchia, ha assicurato, lavora “per la ripresa dei negoziati”, dopo l’avvio – sabato scorso – delle operazioni di Usa e Israele contro l’Iran. E, ha detto ancora Erdogan insistendo sull’industria della difesa, alla luce “dei conflitti nella regione e nel mondo serve un aumento nella cooperazione nel settore della difesa tra gli alleati Nato”.

 

Iran, Araghchi: "Pronti a respingere l'invasione di terra"

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha dichiarato in un’intervista a Nbc News che l’Iran e’ pronto a un’invasione terrestre del Paese da parte degli Stati Uniti. Ha inoltre rifiutato qualsiasi negoziato con gli Stati Uniti e ha affermato che l’Iran non ha chiesto un cessate il fuoco. Alla domanda se temesse una possibile invasione terrestre da parte degli Stati Uniti, Araghchi ha assunto un tono di sfida.

“No, li stiamo aspettando”, ha detto e ha aggiunto, “perche’ siamo fiduciosi di poterli affrontare, e questo sarebbe un grande disastro per loro”. Araghchi ha anche affermato che l’Iran non ha chiesto un cessate il fuoco, nonostante gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele in tutto il Paese. “Non abbiamo chiesto un cessate il fuoco nemmeno l’ultima volta. In passato, era stato Israele a chiederlo. Hanno chiesto un cessate il fuoco incondizionato dopo 12 giorni di resistenza alla loro aggressione”, ha detto, riferendosi alla guerra di 12 giorni dello scorso giugno.

“Il fatto e’ che non abbiamo avuto esperienze positive nei negoziati con gli Stati Uniti. Soprattutto con questa amministrazione. Abbiamo negoziato due volte l’anno scorso e quest’anno, e poi, nel bel mezzo dei negoziati, ci hanno attaccato”, ha detto Araghchi. Ha aggiunto: “Quindi non vediamo alcun motivo per cui dovremmo impegnarci ancora una volta con coloro che non sono stati onesti nel negoziare e non lo fanno e non avviano i negoziati in buona fede”.

“Non c’e’ un vincitore in questa guerra”, ha detto Araghchi. “La nostra vittoria sta nell’essere in grado di resistere agli obiettivi illegali, ed e’ quello che abbiamo fatto finora. Loro non sono riusciti a raggiungere i loro obiettivi, e noi siamo stati in grado di resistere, di opporci all’esercito piu’ potente del mondo, come loro sostengono, insieme agli israeliani, che a loro volta sostengono di avere un esercito piu’ grande”.

Iran, Araghchi: "Non abbiamo chiuso lo Stretto di Hormuz"

“Non abbiamo chiuso lo Stretto di Hormuz: sono le navi e le petroliere che non provano ad attraversarlo perché temono di essere colpite da entrambe le parti”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un’intervista all’emittente americana Nbc.

“Non abbiamo alcuna intenzione di chiudere lo Stretto di Hormuz in questo momento, ma se la guerra dovesse continuare prenderemo in considerazione ogni scenario possibile”, ha aggiunto.

 

Iran, Trump: "Voglio essere coinvolto nella scelta del nuovo leader"

Il presidente degli Stati Uniti, Donald TRUMP, vuole essere coinvolto personalmente nella scelta della nuova Guida Suprema dell’Iran, che prenderà il posto di Ali Khamenei, ucciso nella prima ondata di raid americani e israeliani. E’ quanto ha sottolineato in un’intervista ad Axios. “Stanno sprecando il loro tempo. Il figlio di Khamenei è un peso piuma. Devo essere coinvolto nella nomina, come nel caso di Delcy (Rodriguez, ndr) in Venezuela”, ha affermato TRUMP, confermando che Mojtaba Khamenei è il nome più accreditato per il ruolo di Guida Suprema.

Iran, le truppe di Netanyahu annunciano: "Ucciso un alto comandante di Hamas"

Le forze israeliane (Idf) confermano di aver ucciso in Libano un “comandante di Hamas responsabile per l’addestramento” di miliziani. Su X spiegano che “la Marina israeliana ha colpito ed eliminato il terrorista Wasim Attallah Ali nella zona di Tripoli”, nel nord del Paese dei Cedri. Era, secondo le Idf, “un comandante di Hamas responsabile per l’addestramento e le esercitazioni del braccio armato dell’organizzazione in Libano”. Si tratta del primo raid confermato nella zona di Tripoli da quando sono riprese le operazioni israeliane contro gli Hezbollah libanesi, storicamente sostenuti dall’Iran.

 

Esercito Iran smentisce l'attacco con droni sull'Azerbaigian

L’Esercito iraniano smentisce di aver lanciato un attacco con droni sull’Azerbaigian.

Meloni sente Macron: "Sostegno ai Paesi del Golfo e a Cipro"

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi, spiegando che “i due leader hanno discusso le implicazioni del conflitto in Iran sia sul quadro regionale mediorientale che a livello globale, concentrandosi in particolare sull’impatto delle ostilità sulla libertà di navigazione”. Meloni e Macron, inoltre, hanno “ribadito il comune impegno per sostenere le Nazioni del Golfo colpite dagli ingiustificabili attacchi iraniani e la sicurezza di Cipro e a evitare un’escalation militare in Libano”. E “hanno concordato di mantenersi in stretto contatto sull’evoluzione della crisi”.

La Francia autorizza uso delle loro basi

Secondo quanto riportato dai media, la Francia ha autorizzato le forze statunitensi a utilizzare temporaneamente le basi francesi nella guerra contro l’Iran. La notizia è stata riportata dall’emittente televisiva francese Bfmtv. L’ufficio stampa del ministero della Difesa francese non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento, riporta Bild.

Kallas: "In Iran ci sia spazio per la diplomazia, fermare l'escalation"

Ci deve essere spazio per la diplomazia per uscire dal ciclo di escalation, le guerre finiscono con la diplomazia: la nostra visione comune è che vogliamo stabilità nella regione, che il conflitto non continui e che ci sia il rispetto del diritto internazionale”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas prima della videconferenza con i partner del Golfo, nel corso della quale verrà discusso il possibile sostegno dell’Ue all’area. Le parti stanno inoltre negoziando un comunicato congiunto. “L’Iran sta esportando la guerra, sta cercando di estenderla al maggior numero possibile di paesi per seminare il caos”, ha aggiunto.

Il Consiglio Atlantico si riunisce oggi sulla minaccia iraniana

Alla Nato – a quanto si apprende – oggi si riunisce il Consiglio Atlantico, che verrà relazionato sulla capacità difensive missilistiche dell’Alleanza dopo l’episodio di ieri in Turchia. Il focus sarà appunto su come la Nato può affrontare la minaccia posta dall’Iran e dai suoi intermediari, ad esempio in Libano.

Media, droni iraniani contro l'aeroporto in Azerbaigian

L’Iran ha lanciato attacchi con droni sull’aeroporto internazionale di Nakhchivan, nell’omonima exclave dell’Azerbaigian. Lo riferisce l’agenzia governativa azera Apa, aggiungendo che altri droni sono caduti “in altri luoghi” del Paese, senza fornire ulteriori dettagli. Video sul posto mostrano ingenti danni e colonne di fumo nero.

L'Iran colpisce una petroliera Usa nel Golfo

L’Iran afferma di aver colpito una petroliera americana nel Golfo. Lo rende noto la televisione di Stato. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione dell’Iran ha affermato che un missile iraniano ha colpito una petroliera statunitense nel Golfo, nel sesto giorno della guerra regionale con l’Iran, che sta infiammando il Medio Oriente. La nave in questione “è stata colpita da un missile nel Golfo Persico settentrionale” ed “è attualmente in fiamme”, ha affermato l’Irgc in un comunicato trasmesso dalla televisione di Stato, che non ha fornito ulteriori dettagli. L’incidente – che spiega la Afp non è stato ancora confermato in modo indipendente – avviene mentre il Corpo delle Guardie della Rivoluzione afferma di avere il “controllo totale” dello Stretto di Hormuz, una via d’acqua fondamentale per il commercio mondiale di petrolio.

Teheran, gli Usa si pentiranno amaramente di aver affondato la nostra nave

Gli Stati Uniti “si pentiranno amaramente” del precedente creato con l’affondamento di una nave iraniana. Lo scrive su X il ministro degli Esteri dell’Iran Abbas Araghchi. “Gli Stati Uniti hanno perpetrato un’atrocità in mare, a 2.000 miglia dalle coste iraniane. La fregata Dena, ospite della Marina indiana con a bordo quasi 130 marinai, è stata colpita in acque internazionali senza preavviso – scrive -. Ricordatevi le mie parole: gli Stati Uniti finiranno per pentirsi amaramente del precedente che hanno creato”.

Le Forze armate dell'Iran negano il lancio di missili verso il territorio turco

Le Forze Armate della Repubblica Islamica dell’Iran rispettano la sovranità del Paese vicino e amico, la Turchia, e negano qualsiasi lancio di missili verso il territorio turco. Lo scrive l’agenzia Irna.

Iran: Pentagono, identificati gli altri due soldati uccisi

Identificati gli altri due soldati americani rimasti uccisi in un attacco iraniano in Kuwait: sono il maggiore dei riservisti Jeffrey O’Brien, 45 anni, di Waukee, Iowa, e l’ufficiale tecnico Robert Marzan, 54 anni, di Sacramento, California. Lo ha annunciato il Pentagono, precisando che per il riconoscimento ufficiale dei resti di Marzan si aspetta l’esame medico.

Iran: Teheran, minaccia impianto atomico israeliano

L’Iran prenderà di mira il sito nucleare israeliano di Dimona se Israele e gli Stati Uniti cercheranno un cambio di regime nella Repubblica islamica, lo riporta l’agenzia di stampa semi-ufficiale ISNA, citando un funzionario militare iraniano. Lo stesso messaggio è stato postato su X sul profilo attribuito a Mojtaba Khamenei.

Libano: alto funzionario di Hamas ucciso da raid israeliano

I media statali libanesi hanno riferito che un attacco israeliano ha ucciso un funzionario di Hamas, il primo omicidio mirato segnalato di un membro del gruppo militante palestinese dai tempi degli attacchi USA-Israele contro l’Iran che hanno scatenato una guerra regionale. Wassim Atallah al-Ali e sua moglie sono stati uccisi quando un “drone nemico ha preso di mira la loro casa” a Beddawi, un campo profughi palestinese vicino a Tripoli, in un attacco all’alba, ha riportato la National News Agency (NNA), descrivendo l’uomo come un alto funzionario di Hamas.

Libano: da Israele nuovi attacchi a Beirut, due morti nel Nord

Israele ha lanciato nuovi bombardamenti nelle prime ore del giorno contro i quartieri meridionali di Beirut, mentre un attacco separato a un edificio residenziale nel nord del Libano ha causato almeno due morti e un ferito, secondo l’agenzia statale e le autorità sanitarie libanesi. Secondo l’Agenzia Nazionale di Stampa Libanese (NNA), i caccia israeliani hanno effettuato diversi raid aerei contro la periferia meridionale della capitale, una roccaforte del gruppo sciita libanese Hezbollah, che ha colpito le zone di Ghobeiri e Bir al Abed, nell’area di Haret Hreik. Le esplosioni sono avvenute all’alba e si aggiungono all’intensificazione degli attacchi israeliani in diverse parti del paese negli ultimi giorni.

Iran: Qatar evacua le case vicino all'ambasciata USA a Doha

Il governo qatariota ha annunciato giovedì che sta evacuando i residenti delle abitazioni vicino all’ambasciata USA a Doha, dopo diversi attacchi contro legazioni statunitensi in altri paesi del Golfo. “Come parte del mantenimento della sicurezza pubblica, il Ministero dell’Interno annuncia che le autorità competenti stanno evacuando i residenti che vivono nei pressi dell’ambasciata degli Stati Uniti come misura preventiva temporanea”, ha dichiarato il Ministero dell’Interno del Qatar su X. Il messaggio aggiunge che “sono stati forniti adeguati alloggi come parte delle misure preventive necessarie. “L’ambasciata statunitense a Riyadh è stata attaccata da due droni, causando un “piccolo incendio e danni materiali minori all’edificio”, senza che siano state segnalate vittime, hanno riferito le autorità saudite lunedì.Il giorno dopo, un drone ha colpito nei pressi del consolato statunitense a Dubai, causando un incendio ma senza vittime, in un nuovo attacco contro le posizioni statunitensi nella regione in risposta all’operazione lanciata da Washington e Israele.

Missili iraniani contro il Kurdistan

L’Iran sostiene di aver lanciato missili contro il quartier generale delle forze curde in Kurdistan, Iraq. Lo riportano i media di stato. “Abbiamo preso di mira la sede dei gruppi curdi contrari alla rivoluzione nel Kurdistan iracheno con tre missili”, si legge in una dichiarazione militare citata da IRNA sul suo canale Telegram. Dall’inizio dell’offensiva USA-Israele contro Teheran, la regione autonoma del Kurdistan, che ospita truppe statunitensi, è stata bersaglio di attacchi con droni, la maggior parte dei quali intercettata dalle difese aeree.

Il Canada valuta se entrare in guerra

Il primo ministro canadese Mark Carney ha dichiarato giovedì che non può escludere la partecipazione militare del suo paese all’escalation della guerra in Medio Oriente. “Non si può mai escludere categoricamente la partecipazione,” ha detto insieme al suo omologo locale Anthony Albanese a Canberra. “Resteremo al fianco dei nostri alleati,” ha aggiunto Carney, che aveva affermato che gli attacchi USA-Israele contro l’Iran erano “incompatibili con il diritto internazionale”.

Si muove la Cina, inviato speciale in Medio Oriente

La Cina manderà un inviato speciale per trattare in Medio Oriente, ha detto il Ministro degli Esteri Wang Yi. Pechino è un partner stretto dell’Iran e ha dichiarato di sostenere Teheran nella difesa della propria sovranità, sollecitando Stati Uniti e Israele a cessare i loro attacchi.

Il retroscena svelato da Netanyahu sull'Iran sull'atomica

L’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele e Stati Uniti hanno ottenuto “progressi storici” nella loro guerra contro l’Iran. Un portavoce di Netanyahu, Shosh Bedrosian, ha anche dichiarato in un messaggio video che l’attacco era necessario poiché l’Iran stava utilizzando “nuovi bunker sotterranei” per ricostruire il suo programma di bomba atomica.

I sistemi della Nato distruggono un missile diretto in Turchia

Un missile balistico lanciato dall’Iran e diretto verso lo spazio aereo turco via Iraq e Siria è stato distrutto dai sistemi di difesa aerea della NATO, hanno riferito funzionari turchi. Il ministero della difesa non ha specificato l’obiettivo programmato del missile, ma ha convocato l’ambasciatore iraniano.Un funzionario turco, parlando con l’AFP a condizione di anonimato, ha detto che il missile era stato “puntato su una base a Cipro greca ma deviato dalla rotta”. L’Iran ha colpito siti in tutta la regione in risposta dopo che Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi contro di esso sabato.

Esplode una petroliera al largo del Kuwait

Una petroliera è stata colpita da una “grande esplosione” nelle acque al largo del Kuwait, causando una fuoriuscita di petrolio, secondo quanto ha riferito l’agenzia britannica di sicurezza marittima UKMTO. “C’è petrolio nell’acqua che proviene da un serbatoio di carico che potrebbe avere un impatto ambientale”. Il Qatar ha iniziato a evacuare i residenti della sua capitale che vivono vicino all’ambasciata USA come misura precauzionale, secondo quanto ha riferito il ministero dell’interno, dopo gli attacchi iraniani.

Missili iraniani contro Israele

L’Iran ha lanciato missili contro Israele, innescando allarme in diverse aree, inclusa Tel Aviv. A Gerusalemme si sono sentite esplosioni dopo avvertimenti di fuoco di missili iraniani in arrivo, ma i servizi di emergenza israeliani hanno dichiarato che non si hanno notizie di vittime. Un attacco aereo ha colpito la roccaforte di Hezbollah nel sud di Beirut nella mattinata, dopo che Israele aveva emesso un avvertimento ai residenti. Altrove, tre persone sono state uccise in due raid di attacchi israeliani contro veicoli lungo l’autostrada aeroportuale di Beirut. Prima di questi attacchi, i funzionari avevano dichiarato che 72 persone erano state uccise e più di 83.000 sfollate dall’inizio di un nuovo ciclo di combattimenti tra Israele e Hezbollah.