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Guerra in Iran, gli Usa: “Teheran ammette che colpire le navi a Hormuz è stato un errore”

Secondo una tra quelle citate dalla Cbs, Trump sta dando ai negoziatori Usa spazio e tempo per arrivare a un accordo

Guerra in Iran, gli Usa: “Teheran ammette che colpire le navi a Hormuz è stato un errore”

Guerra in Iran, gli Usa: “Teheran ammette che colpire le navi a Hormuz è stato un errore”

Un errore prendere di mira navi mercantili nello Stretto di Hormuz. E’ quanto avrebbero detto, secondo funzionari Usa citati dalla Cbs, rappresentanti iraniani in contatti con consiglieri di Donald Trump, affermando – in quelle che vengono descritte al pari di confessioni “in privato” – che tutto è nato da ‘falchi’ determinati a compromettere i difficili negoziati, mentre c’è la volontà di continuare il dialogo.

“Sono tornati al tavolo e hanno detto: ‘Abbiamo sbagliato, abbiamo fatto un errore, continuiamo il dialogo’”, ha riferito un funzionario. E ora “siamo in una fase di attesa e osservazione”, ha affermato un altro, dopo le notizie delle scorse ore secondo cui il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, sarà oggi in Oman.

Dopo l’incontro in Oman, l’Amministrazione Usa si aspetta la posizione di Teheran sia di mantenere lo Stretto aperto e gestito come avveniva prima dell’inizio del conflitto. E, ha commentato un funzionario, se non sarà questa la loro posizione, “per loro non sarà una bella giornata”.

Per questo le fonti parlano di fase di “attesa”. Secondo una tra quelle citate dalla Cbs, Trump sta dando ai negoziatori Usa spazio e tempo per arrivare a un accordo, ma non molto tempo. E, rimarca un’altra fonte, se l’Iran non rispetterà quello che per gli Usa è il punto più semplice dell’accordo, l’apertura dello Stretto di Hormuz, i negoziatori non potranno mai affrontare la questione più spinosa del programma nucleare iraniano. E se l’Iran dovesse continuare con atti ostili, hanno ribadito i funzionari, gli Usa risponderanno con strumenti militari e a livello economico.