Fratelli d’Italia lancia la lunga volata per le elezioni comunali 2027 a Roma. Il partito non ha ancora sciolto le riserve né espresso il nome che concorrerà alla carica di primo cittadino: non c’è il candidato ma gli indizi provenienti dal Giardino degli Aranci, dove è in programma la Kermesse “Piazza Italia – Riscatto Capitale” non mancano. La proposta politica prevede un esponente romano e la chiusura del cerchio: dopo il governo e la regione, il centrodestra vuole anche il Campidoglio.
Arianna Meloni: “Vogliamo governare Roma, la Sinistra boccia riforma per i poteri speciali e Gualtieri tace”

Arianna Meloni, coordinatrice politica del partito, lancia il guanto di sfida alla sinistra: “Voglio essere chiara. Noi queste elezioni a Roma vogliamo vincere, perché vogliamo governare questa città. Dopo cinque anni di grillini e PD, i romani non meritano altri cinque anni di sinistra. Roma va valorizzata ma merita rispetto”. Inevitabile soffermarsi sulla riforma per i poteri speciali a Roma Capitale. Arianna Meloni: “La sinistra si è riempita la bocca ma si è astenuta dal voto alla camera, bloccandone l’iter, nel silenzio del Sindaco. Fratelli d’Italia fa gli interessi della città, Gualtieri del partito. Non è possibile essere come Londra e Parigi e le altre capitali europee se la città resta schiava della burocrazia. La riforma prevede la possibilità di legiferare ma non deve diventare un alibi per chi governa male. Roma va governata con un progetto più valido rispetto non utilizzata per fare video su Tik Tok”
Donzelli: “Sindaco sarà romano, Gualtieri ha solo tagliato nastri e qualche video simpatico”
Giovanni Donzelli ironizza sugli interventi della giunta capitolina: “Gualtieri ha realizzato opere con i soldi del governo Meloni. Ha tagliato molto bene i nastri grazie all’impegno del governo e realizzato anche qualche video simpatico, ma gli interventi sono finanziati dalla Meloni. Fratelli d’Italia ha esponenti romani di altissimo livello, sarà la sezione romana a fare le proprie riflessioni”. Al netto della dialettica anche tagliente, continua a non esserci un candidato. Il responsabile nazionale dell’organizzazione di FDI, passa la mano: “Sono un toscano, non posso mettere bocca sulla candidatura, ma arriveremo con il candidato giusto a Roma”. L’unica certezza, per ora, è che sarà un sindaco proveniente da una area profondamente radicata nel territorio, che ne conosce palmo a palmo problemi e difficoltà e con una storia politica legata alla militanza romana.
Serve un candidato: Perissa si defila, Rampelli nicchia, decisione ad Atreju?

Gli indizi disseminati conducono al vice presidente della Camera, Fabio Rampelli. Il diretto interessato ha nicchiato: “Non abbiamo deciso il candidato, chi sarà chiamato a prendersi questa responsabilità non si tirerà indietro”. Marco Perissa si defila: “Sono sempre stato fra chi ha contribuito a valutare le candidature e non a essere valutato. Credo che la decisione spetti all’intera dirigenza, considerando che si corre in contemporanea per Roma, Milano e Napoli”. Tutto lascia credere che il nome potrebbe essere svelato a dicembre, in occasione della festa di Atreju. Del resto, anche Francesco Rocca fu lanciato 60 giorni prima delle elezioni regionali portando a casa il risultato. La sensazione è che in via della Scrofa, si prediliga la riflessione alla fretta anche perché, al netto delle battute taglienti, c’è la consapevolezza di giocarsi una partita politica molto complicata, contro un avversario molto forte.

