Parte “Ensemble”, il nuovo progetto con cui Roma prova a rilanciare la propria filiera della moda, puntando su creatività, formazione e manifattura di qualità.
L’iniziativa coinvolge maison, scuole, artigiani e imprese del settore, con l’obiettivo di riportare nella Capitale una produzione capace di competere sui mercati internazionali. Roma vuole tornare a essere un polo creativo stabile, capace di generare lavoro e attrarre investimenti.
“Ensemble” nasce per ricucire un tessuto produttivo che negli anni si è indebolito, ma che conserva competenze e talenti riconosciuti a livello internazionale.
Gli obiettivi del progetto
Il progetto punta a valorizzare i giovani designer, sostenere le imprese artigiane, creare nuove connessioni tra formazione e industria, e rafforzare la presenza della città nelle principali settimane della moda.
L’obiettivo è costruire un ecosistema che non si limiti agli eventi, ma che produca valore tutto l’anno. Roma ha una tradizione che merita di essere recuperata: sartorie storiche, atelier, scuole di alta formazione, artigiani che hanno lavorato per cinema, teatro, grandi produzioni internazionali.
Da patrimonio storico a filiera moderna
“Ensemble” vuole trasformare questo patrimonio in una filiera moderna, capace di dialogare con il mercato globale. La moda non è solo passerella, ma industria: lavoro, export, innovazione, materiali, sostenibilità.
La Capitale punta a diventare un luogo dove la creatività incontra la produzione, dove i giovani talenti trovano spazi, laboratori, opportunità. Una città che non si accontenta di ospitare, ma che vuole produrre.
“Ensemble” è il primo passo di un percorso che punta a riportare Roma al centro della scena fashion italiana e internazionale, con un modello che unisce tradizione e innovazione.
Il programma della quarta edizione
L’11 luglio, la Terrazza del Pincio ospita la 4° edizione di Ensemble, con le sfilate delle accademie e degli atelier romani, organizzate dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e dall’Assessorato allo Sviluppo economico, Artigianato, Industria della Regione Lazio per valorizzare formazione, creatività e manifattura.
La prima giornata, il 10 luglio, è stata dedicata al talento, alla formazione e alle competenze delle nuove generazioni che rappresentano il futuro della moda italiana, con la partecipazione di: Accademia di Belle Arti di Frosinone, Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia Italiana, Accademia Koefia, Accademia del Lusso, Maiani Accademia Moda, Accademia Nazionale dei Sartori.
L’11 luglio, la manifestazione celebra invece il valore degli atelier romani e dell’Alta Moda contemporanea e vede protagonisti i designer Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri, Antonio Martino Couture, Michele Miglionico, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq e Gian Paolo Zuccarello, che, attraverso il loro lavoro, continuano a interpretare il patrimonio della couture italiana con una visione contemporanea, mantenendo vivo il dialogo tra tradizione sartoriale, innovazione e ricerca creativa.

