Punti chiave
“A seguito dei negoziati guidati dagli Stati Uniti, Israele e Libano hanno concordato l’attuazione di un cessate il fuoco“, lo annuncia una nota del Dipartimento di Stato Usa. “Il cessate il fuoco è subordinato alla completa cessazione degli attacchi di Hezbollah e all’evacuazione di tutti i suoi membri dal settore del Litani meridionale”. “Le due parti hanno concordato, con la guida degli Stati Uniti, di procedere rapidamente alla creazione di zone pilota in cui le Forze Armate libanesi assumeranno il controllo esclusivo del territorio, escludendo qualsiasi attore non statale.Q uesti passi consentiranno di compiere progressi verso un accordo globale di pace e sicurezza. “Tutti i paesi hanno ribadito che il futuro delle relazioni tra Israele e Libano deve essere deciso dai due governi sovrani. Hanno respinto qualsiasi tentativo, da parte di qualsiasi attore statale o non statale, di tenere in ostaggio il futuro del Libano”.
“Israele ha ribadito che la sua sicurezza e il rispetto della sua integrità territoriale possono essere garantiti solo attraverso il disarmo di Hezbollah e lo smantellamento delle sue infrastrutture in tutto il Libano”, scpiega la nota diffusa dal Dipartimento di Stato.
“Il Libano ha ribadito la necessità del reciproco rispetto dei confini internazionalmente riconosciuti, l’urgente necessità di una piena attuazione della cessazione delle ostilità, sottolineando i principi di integrità territoriale e di piena sovranità statale”, si legge nella nota congiunta diffusa dal Dipartimento di Stato Usa. “Il Libano si è impegnato a rafforzare le capacità delle Forze Armate libanesi, con il sostegno degli Stati Uniti, per esercitare un controllo effettivo su tutto il territorio nazionale. Le due parti hanno concordato di riprendere i colloqui sui temi politico e di sicurezza nella settimana del 22 giugno, al fine di raggiungere un accordo globale. Gli Stati Uniti si sono impegnati a continuare a facilitare la comunicazione tra le parti nel frattempo”.
Un raid aereo israeliano contro un condominio residenziale a Gaza City ha causato la morte di otto persone, lo scrive al Jazeera. Quattro raid aerei israeliani simultanei hanno colpito la città, dove i vigili del fuoco stanno lottando per domare gli incendi che ne sono derivati. Diverse persone sono rimaste ferite, tra cui donne e bambini, e alcune versano in condizioni critiche.
Il presidente Trump avrebbe confidato privatamente ai suoi collaboratori che prenderebbe in considerazione la possibilità di porre fine al cessate il fuoco con l’Iran se Teheran uccidesse soldati americani, hanno riferito funzionari statunitensi, insistendo sul fatto che la pausa di diverse settimane nei raid aerei rimane in vigore nonostante il susseguirsi di scontri violenti, lo scrive il Wall Street Journal. La riluttanza del presidente a riaccendere la guerra suggerisce che potrebbe essere disposto a tollerare piccole recrudescenze per settimane, o addirittura mesi, pur di evitare un conflitto più ampio in Medio Oriente.

