Punti chiave
- Iran, Hormuz chiuso e due navi colpite. Nuovi attacchi degli Usa
- Kuwait, difese aeree in azione contro un attacco
- Iran: colpita una seconda nave nello Stretto di Hormuz
- Usa: colpiti almeno 140 obiettivi militari in Iran
- Missili iraniani sugli Emirati, allarme in Bahrein e Qatar
- Usa, terza serie di attacchi della settimana contro l’Iran
- Axios: nave colpita e danneggiata nello Stretto di Hormuz
- Teheran annuncia la chiusura dello Stretto di Hormuz
Teheran chiude nuovamente lo Stretto di Hormuz e colpisce due navi commerciali che cercavano di attraversarlo. Gli Stati Uniti rispondono con la terza ondata di raid contro l’Iran e annunciano di aver centrato almeno 140 obiettivi militari.
L’Iran lancia missili contro Emirati Arabi Uniti, Qatar e Bahrein. La guida suprema Mojtaba Khamenei promette vendetta per la morte del padre. Il quotidiano Hamshari indica anche Meloni tra i responsabili, pubblicando una foto della premier in tenuta arancione insieme alle immagini di Trump e Netanyahu con un bersaglio sulla fronte.
Le forze armate del Kuwait hanno annunciato l’intervento dei sistemi di difesa aerea per intercettare un attacco in corso sul territorio nazionale, mentre diversi Paesi del Golfo erano bersaglio di droni e missili.
“Lo Stato Maggiore dell’Esercito precisa che eventuali rumori di esplosione uditi sono il risultato dell’intervento dei sistemi di difesa aerea volti a intercettare attacchi ostili”, hanno affermato le forze armate in un comunicato pubblicato sui social media.
Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche ha annunciato di aver colpito stamattina una seconda nave nello Stretto di Hormuz, dopo l’attacco a una portacontainer seguito dalla rappresaglia degli Stati Uniti.
Teheran ha centrato “una seconda imbarcazione che violava le normative nello Stretto”, secondo un comunicato diffuso dalla televisione di Stato e dall’agenzia Irna. I pasdaran hanno inoltre riferito di aver attaccato con missili una base statunitense in Qatar.
Le forze armate statunitensi hanno annunciato di aver colpito nella notte almeno 140 obiettivi in Iran, in risposta all’attacco di Teheran contro una nave mercantile nello Stretto di Hormuz.
“Le forze statunitensi hanno colpito circa 140 obiettivi militari iraniani con munizioni di precisione lanciate da aerei da combattimento terrestri e navali, droni e navi militari”, ha dichiarato il Comando centrale degli Stati Uniti.
Tra gli obiettivi figurano siti missilistici e per droni, depositi di munizioni, strutture navali, reti di comunicazione e postazioni di sorveglianza costiera.
Gli Emirati Arabi Uniti sono stati colpiti da un attacco missilistico iraniano. In Bahrein sono entrate in funzione le sirene antiaeree, mentre esplosioni sono state udite a Doha, in Qatar.
Lo hanno riferito le autorità locali dopo i raid statunitensi della notte contro l’Iran, lanciati in seguito all’attacco delle forze di Teheran contro una nave nello Stretto di Hormuz.
Le forze americane hanno lanciato “la terza serie di attacchi della settimana contro l’Iran, in risposta all’aperta aggressione da parte del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica contro la M/V GFS Galaxy, una nave portacontainer battente bandiera cipriota in transito nello Stretto di Hormuz”.
Lo ha annunciato il Centcom, precisando che un membro civile dell’equipaggio è disperso. La nave non può proseguire il viaggio a causa di un incendio a bordo e dei gravi danni riportati dalla sala macchine.
“All’Iran era stata offerta un’ulteriore opportunità di dimostrare il rispetto del Memorandum d’Intesa, dopo essere stato ritenuto responsabile di precedenti attacchi a navi commerciali, ma non lo ha nuovamente fatto”, ha affermato il Centcom, aggiungendo che i raid sono stati ordinati dal commander-in-chief.
“In risposta, gli Stati Uniti stanno imponendo un prezzo elevato, continuando a compromettere la capacità dell’Iran di attaccare i marittimi civili e le navi commerciali in transito libero nello stretto”, ha messo in evidenza il Centcom.
Il Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica ha lanciato un missile contro una nave mercantile che cercava di attraversare lo Stretto di Hormuz. Lo riferisce Axios, citando fonti americane. L’imbarcazione è stata colpita e ha riportato gravi danni.Il Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica ha lanciato un missile contro una nave mercantile che cercava di attraversare lo Stretto di Hormuz. Lo riferisce Axios, citando fonti americane. L’imbarcazione è stata colpita e ha riportato gravi danni.
La Marina delle Guardie rivoluzionarie iraniane ha annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz fino a nuovo avviso. Lo riporta l’agenzia di stampa turca Anadolu.

